Vasto, mostra “Inchiostro e pennino” dal 28 dicembre all’8 gennaio

La Società Vastese di Storia Patria – presieduta dalla prof.sssa Gabriella Izzi Benedetti –  organizza per il periodo natalizio, con il patrocinio del Comune di Vasto,  un evento di grande rilevanza culturale.

Si tratta di una mostra di Giovanni Cavazzon, raffinato ritrattista, dal  titolo “Inchiostro e pennino”, che verrà inaugurata il 28 dicembre ore 17 presso laSala della Biblioteca Mattioli a Vasto; a cui farà  seguito una conferenza di chiusura l’8 gennaio alle 17 presso la Sala della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos sul tema: “Personaggi di Tiziano e Picasso letti da un ritrattista d’oggi”, tenuta dallo stesso maestro Cavazzon. E’ una mostra di grande fascino e raffinata maestria dove l’artista propone opere realizzate con la tecnica dell’inchiostro su carta con utilizzo di pennino e stiloforo.

L’iniziativa rientra nel programma “Itinerario tra le Biblioteche d’Italia avviato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del  Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con un Comitato d’Onore presieduto dal Ministro Franceschini.

Giovanni Cavazzon è nato a Luino (Varese) nel 1938. Per il lavoro del padre ha vissuto la propria infanzia in diverse province italiane, per poi fermarsi a  Parma nel 1953, dove si è diplomato in scenotecnica col titolo di Maestro d’arte nel 1960. Si è abilitato all’insegnamento e nel 1967 si è trasferito in Friuli dove  ha sempre operato in campo artistico ed è stato presente in diverse rilevanti manifestazioni. Appassionato didatta, svolge parte attiva in vari circoli culturali  conducendo il pubblico attraverso itinerari storici imperniati sulla ritrattistica, anche in occasione di mostre quali “Un volto del Novecento: la collezione Zanini”. Proprio per le sue qualità di raffinato ritrattista si è guadagnato il titolo di “cittadino del mondo per profondità e conoscenza dei sentimenti umani”.

Le sue opere seducono con la forza del disegno e del colore: con estrema precisione egli rappresenta la società moderna nel suo ambiente, soprattutto quello  psicologico e architettonico, in una ricerca che si sviluppa per lo più nello studio della figura femminile: di particolare rilievo ed interesse sono i cicli delle Veneri  e delle Baccanti.

Numerose le sue partecipazioni ad importanti mostre in Italia ed all’estero, testimoniate da opere presenti in Europa, Giappone e negli Stati Uniti, oltre che in  molte collezioni private e prestigiose istituzioni pubbliche italiane, quale il Museo Diocesano di Arte Sacra S.Apollonia di Venezia.

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