Vasto, convegno su Epatite B

Sabato 20 aprile alle 8.30 presso l’Hotel Palace di Vasto Marina avrà luogo il convegno organizzato dalla Dott.ssa Maria Pina Sciotti, Rsponsabile UO Malattie Infettive dell’Ospedale di Vasto e dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, dal titolo “Epatite B: terapia e profilassi”

Le epatiti croniche virus relate (HCV e da HBV) rappresentano un rilevante problema di salute pubblica con enorme impatto sul sistema sanitario.

Negli ultimi anni è aumentato enormemente l’interesse per il virus dell’epatite B e per le sue manifestazioni cliniche , in relazione ai significativi progressi intervenuti nella diagnosi e, soprattutto, nella terapia.

Ormai è chiaro il concetto che il virus dell’epatite B instaura nell’organismo ospite un’infezione persistente con differenti livelli di espressività clinica, biochimica e virologica. È dall’equilibrio che si instaura tra risposta immunitaria dell’ospite e replicazione virale che scaturisce il livello di espressività dell’infezione.

L’utilizzo sempre più ampio di terapie immunosoppressive in vari ambiti della medicina (oncoematologia, trapiantologia, reumatologia, gastroenterologia, dermatologia ecc.) si inserisce nel delicato equilibrio tra meccanismi di immunosorveglianza e replicazione virale in modo soltanto in parte prevedibile; infatti, è ormai ampiamente dimostrato che l’immunodepressione iatrogena possa favorire riacutizzazioni e riattivazioni dell’infezione da HBV sia nei pazienti con infezione conclamata (attiva o inattiva) che occulta con esito anche letale.

Verranno puntualizzati gli aspetti virologici del virus B e il loro inquadramento clinico, le opzioni terapeutiche e il monitoraggio sia nell’ambito generale e sia nella condizione di immunodepressione.

Verrà ribadita l’importanza della diffusione ad attuazione delle linee guida per la prevenzione delle riattivazioni delle epatiti virali in tutti gli ambiti della medicina in cui viene fatto ricorso a terapie immunosoppressive .

Saranno evidenziate le problematiche relative alle infezioni in gravidanza e alle epatiti virali nel paziente con immunodepressione da HIV.

Infine verranno descritti alcuni casi clinici di riattivazione virale osservati presso la U.O. Malattie Infettive del Presidio Ospedaliero di Vasto.

Messaggio finale: Con una adeguata sorveglianza infettivologica e una approfondita conoscenza delle dinamiche di riattivazione virale si può “ salvare la vita di molti pazienti”.

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