Treno-trekking alla Costa dei Trabocchi

Domenica 30 novembre 2014

TRENO TREKKING: LA COSTA DEI TRABOCCHI, DA SAN VITO CHIETINO A FOSSACESIA
Parco Nazionale della Costa Teatina
In occasione della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2014, Abruzzo Parks vi propone un’affascinante trekking nell’anima della costa dei trabocchi, antica testimonianza del legame tra pesca e agricoltura. Un percorso che da San Vito Chietino ci porterà sul tratto di costa più ricco di trabocchi, nell’Adriatico più selvaggio, purtroppo minacciato, ora più che mai, dalle trivelle di Ombrina. Il futuro di queste ingegnose macchine da pesca (suggestivi “ragni colossali”, come li definì D’Annunzio nel Trionfo della morte) e del costituente Parco Nazionale della Costa Teatina, sono messi a rischio da dissennati progetti di petrolizzazione a mare… in contrasto radicale con la vocazione ambientalista, agricola e turistica dell’Abruzzo dei Parchi Naturali.
Nel condividere la filosofia dell’Unesco, viaggeremo in treno, mezzo a basso impatto ambientale, e a piedi, col passo lento del camminare per conoscere, amare e tutelare.
I trabocchi che potremo ammirare sono davvero tanti… i resti del Trabocco Turchino, il Trabocco Valle Grotte, quello di Punta Tufano, quello di Punta Isolata, Punta Torre (il più antico, del 1870), Spezza Catena, Punta Cavalluccio, Pesce Palombo e Punta Rocciosa. Dove non sarà possibile camminare a pelo d’acqua, percorreremo il vecchio tracciato della ferrovia Ortona-Casalbordino, dismesso dal 2005, sempre a ridosso del mare, con le vecchie stazioni e le gallerie (vedi le foto di Giorgio Stagni).
Se il sole verrà a farci compagnia, chi resisterà all’idea di un bagno novembrino? L’acqua sarà fredda, ma cristallina e all’ombra dei trabocchi è facile farsi ammaliare dal canto delle onde… e dal ricordo delle parole di Gabriele D’Annunzio:
”La macchina pareva vivere di vita propria, avere un’aria e un’effige di corpo animato. Il legno esposto per anni ed anni al sole, alla pioggia, alla raffica, mostrava le sue fibre… si sfaldava, si consumava, si faceva candido come una tibia o lucido come l’argento o grigiastro come la selce, acquistava una impronta distinta come quella d’una persona su cui la vecchiaia e la sofferenza avessero compiuta la loro opera crudele…” (da Il trionfo della morte).
Se ti va, puoi trascorrere un bel weekend sulla costa abruzzese e partecipare anche al treno-trekking di sabato 29 novembre nella Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci.

Dislivello: ca. 50 m
Difficoltà: E
Percorso: traversata di ca. 11,5 km

Appuntamento ore 7.15 alla Stazione Ferroviaria di Pescara Centrale.
Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo.
Prenotazioni entro le ore 20.00 di sabato 29 novembre.
Quota di partecipazione: € 15,00 a persona (bambini <12 anni gratis), € 5,90 a persona (costo biglietto treno a/r)

EQUIPAGGIAMENTO – Zaino, scarponi da montagna, bastoncini da trekking, abbigliamento a strati, mantellina per la pioggia, macchina fotografica, binocolo, pila frontale (per le gallerie), guanti e berretto, crema solare, pranzo al sacco e acqua.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
AMM Luciano Ruggieri 3463541731
3397320568 (Claudia)
info@abruzzoparks.it
fb: Abruzzo Parks
http://www.abruzzoparks.it

Submitted by Abruzzo Parks

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