Terremoti 2014: aumentata la profondità e il bisogno di sicurezza immediata

È dei giorni scorsi la notizia che sta aumentando la profondità dei terremoti rilevati in Italia, alle prese anche di recente con forti scosse in varie zone del Paese. A darne la notizia è proprio l’Ingv con un articolo dettagliato. “Nel corso del 2014 la Rete Sismica Nazionale dell’Ingv ha localizzato 324 terremoti profondi(Z≥80 km) nel Mar Tirreno meridionale, un numero molto superiore a quello degli anni precedenti – si legge – I terremoti di magnitudo M≥3 sono stati 33, anche questi in numero maggiore rispetto agli anni precedenti”.
In parte la maggiore quantità di piccoli terremoti del 2014 potrebbe derivare dalla maggiore sensibilità della rete sismica.
All’alba del 2015 sono stati due i terremoti profondi: il primo di magnitudo 4.2 c’è stato l’1 gennaio alle 20:48 sotto l’area molisana, a 330 km di profondità, e il secondo di magnitudo 3.9 è avvenuto alle 9:31 di ieri a 300 chilometri di profondità al largo della costa del Cilento, zona classica di terremoti profondi.
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FONTE: www.stanza-antisismica.it

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