Teramo, torna Cineramnia dal 24 al 28 giugno

Torna “Cineramnia” a Teramo. L’esperienza didattica e laboratoriale, fulcro centrale di questa undicesima edizione, avrà due laboratori ad alto tasso di creatività e partecipazione, firmati da due grandi esperti nel campo della comunicazione visiva, la factory di Muschi &Licheni e Alessandro Sanna. I due laboratori, Castello di storie e Fermare l’acqua, storie ed immagini insieme quindi, produrranno delle vere e proprie esperienze interattive (sabato 27 giugno), attraverso le quali suggerire riusi e reinvenzioni di uno spazio chiave del nostro tessuto urbanistico, il Castello Della Monica. Con l’evento Musica liquida, in programma giovedì 26 giugno, torna uno dei punti di forza delle precedenti edizioni di Cineramnia, il Cineconcerto, con la partecipazione straordinaria di Paolo Di Sabatino al pianoforte e i disegni eseguiti in diretta da Alessandro Sanna. Intorno ai laboratori ruotano le proiezioni serali, realizzate con la collaborazione della rassegna Schermi&lavagne di Bologna, e orientate verso bambini e i ragazzi (accanto al titolo trovate le indicazioni dell’età di riferimento) con una selezione di capolavori passati e recenti della storia del cinema: dal fantasy puro di Myazachi al “giallo” per bambini di Un gatto a Parigi fino al capolavoro restaurato dalla Cineteca del Comune di Bologna, La febbre dell’oro di Chaplin passando per Boxtrolls, le scatole magiche, uno dei migliori film d’animazione dello scorso anno, candidato all’Oscar 2015. I ragazzi saranno non solo spettatori ma anche protagonisti domenica 28 giugno, con la proiezione dei video realizzati nell’ambito dei laboratori didattici svolti durante l’anno scolastico e che trovano in questa serata finale un importante momento di verifica. “Ma non abbiamo dimenticato gli adulti con l’esordio nel lungometraggio di uno dei partecipanti alle scorse edizione di Cineramnia, Senza nessuna pietà di Michele Alhaique, con Pier Francesco Favino nelle doppie vesti di produttore e protagonista”, spiegano gli organizzatori Marco Chiarini e Dimitri Bosi, responsabili del Cineforum e direttori artistici. “Chiudiamo tornando al confronto, all’interscambio come esperienza centrale di Cineramnia 2015, con l’incontro finale di domenica sera, intitolato Archivi del presente, tra tre realtà associative, Bambun, Il prato Bianco e Cineforum, che hanno fatto dell’esperienza audiovisiva un momento centrale di riflessione sulla realtà in grado di coinvolgere comunità, memorie, istituzioni e attivare cosi nuovi saperi e conoscenze”.

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