Teramo: teatro e fotografia si incontrano

TERAMO, TEATRO E FOTOGRAFIA SI INCONTRANO

Nella rassegna Teramater 2012: Orfeo, lettura scenica del mito,
e Dentro di te cosa tua, mostra fotografica ispirata al mito di Orfeo

Sabato 13 ottobre e domenica 14, presso Torre Bruciata (in Via Antica Cattedrale a Teramo) sarà di scena Orfeo, terzo appuntamento della manifestazione Teramater 2012 che, giunta alla sua terza edizione, ripropone il ciclo di iniziative culturali organizzato dall’associazione Fintotesto. La performance, prevista per le ore 21,00 con replica alle ore 22,15, è prodotta dal collettivo Casarocca Teatro, ed è stata ideata e diretta dal regista Gianluca Marcellusi, con scenografia di Valentina Nazionale e soundmaker Graziano Zuccarini. Gli interpreti, oltre al regista stesso, saranno Alessandro Di Feliciantonio, Daniele Di Massimantonio, Alessandra Lisciani, Antonietta Narcisi e Rosa Smura. La performance teatrale è ispirata al mito di Orfeo riletto da Cesare Pavese nei Dialoghi con Leucò e ai Frammenti di un discorso amoroso di R. Barthes.

In un laboratorio, personale e intimo, come solo i laboratori sanno essere, ognuno ha trovato il suo angolo di visioni, mentre Orfeo racconta il suo viaggio a una musa, donna di Tracia. Il viaggio di un uomo che non sa rassegnarsi all’abbandono e che, dopo aver visto il nulla, si volta, non per errore, ma per scelta: «Ho cercato me stesso. Non si cerca che questo. Il destino non tradisce, è dentro di te, cosa tua». «Orfeo – queste le parole del regista – trova luogo nel teatro tra il ritmo dell’attesa e l’immoto della morte, in continua danza per allontanare l’istante dell’addio. Ed è in questa dismisura di forme che Orfeo si tramuta da desiderante a oggetto del desiderio da ridurre a brandelli. Ed è questa l’immagine portante della narrazione scenica: frammenti accumulati per il montaggio o per nuove ipotesi di vita».

E frammenti accumulati, fluidi, aperti, inafferrabili, come lo sono i sogni, ci appaiono le immagini della mostra fotografica legata all’Orfeo teatrale e che ha come titolo Dentro di te cosa tua. Quarto e ultimo appuntamento della rassegna Teramater, la mostra è a cura del collettivo Massagrigia e si terrà, sempre presso Torre Bruciata, dal 19 al 28 ottobre (inaugurazione 19 ottobre alle ore 18,00). Lo spettacolo Orfeo è gratuito, si consiglia la prenotazione poiché i posti sono limitati. Info ai numeri: 393 9004937 – 393 9198597 – 340 1087761.

La mostra è aperta tutti i giorni, dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

Info: www.massagrigia.it

MASSAGRIGIA è un collettivo di fotografi nato nel 2005, la cui particolarità è di presentare esclusivamente fotografie in bianco e nero. L’attenzione della produzione fotografica si sofferma sulla stampa, esclusivamente artigianale, su carta baritata ai sali d’argento, trattata sia con sviluppi tradizionali sia per arti grafiche. Massagrigia è dotata di una propria camera oscura e ciò garantisce la qualità e l’originalità dei lavori di tutti i fotografi che compongono il collettivo. L’interazione manuale dello stampatore con il supporto cartaceo utilizzato ed il trattamento chimico al quale viene sottoposto, determinano la possibilità di modulare le tonalità della stampa finale, rendendo ogni fotografia prodotta con questo sistema un’opera unica e irripetibile ma allo stesso tempo indissolubilmente legata alla proiezione del gesto originale. Massagrigia è anche un sito/galleria, una piattaforma d’incontro e confronto nel web. Spinto dalla predilezione per la fotografia in bianco e nero e dalla passione per la stampa artigianale, il fotografo Andrea Cecchettini è stato l’ideatore ed è il promotore del collettivo Massagrigia.

CasaRoccaTeatro è un progetto che parte da lontano, da una storia di laboratori e spettacoli. Il gruppo, diretto da Gianluca Marcellusi, vanta una lunga serie di performances, tra le quali vogliamo ricordare: L’Incapace, tratto dal Macbeth di Shakespeare; Lo Spazio Inutile, celebrazione per il centenario del grande Gaetano Braga; il laboratorio sul Prometeo e Sperimentazioni su Majakovskij; l’happening sull’avanguardia futurista Abituatevi all’immateriale!; il reading-concert Cosmogonia su testi inediti e, ancora, lo studio sull’Amleto Il Monarca della fiaba; sempre su testo shakespeariano, lo spettacolo Il Neurolabile Amleto-cuore d’oro.

Nata con l’intento di operare in campo culturale, dando espressione ai talenti e alle innumerevoli potenzialità artistiche presenti nel territorio, l’associazione Fintotesto si adopera per ideare, organizzare e realizzare iniziative di natura spettacolistica, dai concerti agli spettacoli teatrali, alle perfomances sperimentali intese come sintesi fra diverse arti. Il gruppo ha preso forma dall’unione di alcuni giovani teramani che gravitano ed operano nel mondo dell’arte, accomunati dalla necessità di esprimersi e arricchirsi nel panorama culturale della città di Teramo. Per questo, già dal 2010 – quando il gruppo non era ancora istituzionalizzato in associazione – Fintotesto si è cimentato nell’ideazione e realizzazione della manifestazione Teramater, occasione di incontro fra teatro, musica, canto e danza, ma anche pittura e fotografia, attorno ad uno o più temi in comune. Fra gli eventi legati alla manifestazione, ricordiamo lo spettacolo Monologhi imperfetti (di Alessandra Lisciani, con regia di Gianluca Marcellusi), con pittura, canto e musica dal vivo, e le opere Esistenze diafane ed ECT di Paolo di Giosia), realizzate con videoinstallazioni, reading e perfomances di natura teatrale e musicale.

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