Teramo: Rotary Club tra tradizione e solidarietà

“Servire al di sopra di ogni interesse personale”. Con questa frase, o meglio, con questo motto, il Presidente del Rotary Club Teramo, Domenica Arangiaro, ha iniziato il suo discorso giovedì 25 ottobre 2012, nel Ristorante “Antico Cantinone” di Teramo.
“Abbiamo voluto legare questa conviviale – ha spiegato – ad un Service… ed in particolare questa serata deve essere espressione di quello che vuole essere il Rotary, ma soprattutto i rotariani. Per cui, credendo che lo stare insieme in amicizia, gustando del cibo non vada necessariamente contro lo spirito che ci muove, questa sera la nostra attenzione è rivolta a coloro che non hanno questa fortuna e ciò sarà possibile attraverso un contributo concreto alle necessità di chi è in condizioni sfavorevoli”.
Così è stato. Durante la serata, infatti, attraverso una lotteria sono raccolti dei fondi per aiutare la Caritas in un progetto: l’Emporio della Solidarietà (promosso dalla Caritas diocesana di Teramo – Atri) che sarà aperto breve a Teramo, in Via Tevere.
“L’Emporio – ha spiegato Don Igor direttore della Caritas – è un supermercato solidale dove famiglie e singoli che vertono in uno stato di vulnerabilità sociale possono accedere per far spesa gratuitamente per l’acquisto di beni di prima necessità, dietro presentazione di una tessera magnetica rilasciata dal Centro d’Ascolto della Caritas Diocesana. A nome della Caritas ringrazio fortemente il Rotary per la sensibilità dimostrata e il pensiero avuto perché, come disse Madre Teresa di Calcutta: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”.
La Responsabile dell’area Promozione Umana della Caritas, Anna D’Eustacchio, ha illustrato, poi, il progetto “1 ora X te”, ideato dal Vescovo Monsignor Michele Seccia per dare una piccola risposta e un segno di speranza in questo periodo di crisi economica. “L’adesione al progetto – ha detto la D’Eustacchio – è rivolta a tutti coloro che avendo un contratto a tempo indeterminato o occupati in qualsiasi altra forma vogliono contribuire ad integrare un fondo per sostenere le famiglie che hanno perso ogni fonte di reddito, versando una somma equivalente ad un’ora della propria retribuzione netta”.
Durante la serata, inoltre, attraverso la voce di Marcello Schillaci e Paolo Pompa sono stati riscoperti i piatti dell’antica tradizione teramana, unitamente ai ricordi che li hanno accompagnati nella Teramo di una volta ed è stata consegnata una targa a Elio Pompa, per mano del figlio Paolo, “Il primo ristoratore – ha letto il Prefetto del Rotary, Mariadea Di Giuseppe – che ha riscoperto il valore della tradizione culinaria Teramana”.
Presenti all’incontro anche Piera De Antoniis, Presidente del Rotary Club Teramo Centenario; Giuseppe Paolo Oreglia, Presidente del Rotary Club Teramo Est con la moglie Alessandra e l’ex Prefetto di Teramo, Francesco Camerino con la signora Annamaria.

Info: www.rotaryteramo.it

Addetto stampa
Antonella Gaita
+39 331.5828259

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *