Teramo, processione del Cristo morto il 18 aprile

La Processione del Cristo morto si svolge nel pomeriggio del Venerdì Santo, quest’anno il 18 aprile 2014 ed è curata dall’Arciconfraternita della Santissima Annunziata, dalla cui chiesa la processione parte. La processione del Cristo morto è molto pomposa e solenne, vengono portate in processione molte statue e inoltre vi è la presenza del Vescovo.La processione è aperta da un confratello dell’Annunziata incappucciato e vestito di nero, che porta una pesante croce di legno (illuminata sui tre bracci).Segue quindi un altro confratello dell’Annunziata, vestito allo stesso modo, che porta il gonfalone della confraternita: una croce d’argento appesa ad un’asta decorata da una stoffa azzurra riccamente ricamata. Seguono i confratelli che portano la statua di San Michele arcangelo,). Quindi le statue raffiguranti i simboli della Passione, portate a spalla da donne completamente vestite di nero: il Calvario (tre croci issate sulla stessa portantina), la corona di spine, la colonna della flagellazione, la tunica, la lancia e il gallo. Seguono quindi i fedeli e le ultime due statue: il Cristo morto e la Madonna Addolorata. Il simulacro del Cristo morto è adagiato su una splendida lettiga, una delle bare più grandi d’Abruzzo: il grande baldacchino, ricco di veli e stoffe preziose, con le aste sorrette da quattro angeli elegantemente vestiti, poggia su un grande tappeto nero ricamato d’oro, Quindi, seguono le Cantarine (oggi ridottesi di numero) un gruppo di donne che intona le ‘lamentele’ e le addoloratine, sette bambine vestite di nero che simboleggiano i sette dolori di Maria; la Veronica, bambina vestita con una tunica nera ed un velo viola con in mano un panno bianco con il volto di Cristo, infine la statua dell’Addolorata, seguita dalla banda e dai fedeli.

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