Teramo, Primo Riccitelli: al teatro comunale il Bolero di Ravel

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, torna, nel Teatro Comunale di Teramo, alle ore 21, la “Stagione Internazionale di Danza 2012/2013 – Serate Liliana Merlo”.

La Stagione, giunta alla III edizione, organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo, a cura di Silvio Paolini Merlo, vedrà alternarsi sul palco ballerini di livello internazionale.

Lunedì 28 Gennaio 2013 sarà il turno della Danza Neoclassica, con il Balletto di Milano che interpretera il Bolero di Ravel.
Coreografie: Adriana Mortelliti

Lighting Design: Jean Paul Carradori

Musiche: Maurice Ravel

Pensata come un omaggio al grande compositore basco, la serata si compone di numerosi brani che si dispongono lungo un percorso di ricerca musicale in crescendo. Brani celebri come La Valse, Alborada del Gracioso e Daphnis et Chloé e brani in origine non destinati al balletto compongono uno spettacolo di grande interesse che intende restituire, attraverso il veicolo della danza, una trasfigurazione carica di emozione della musica stessa, di cui il celeberrimo Boléro rappresenta l’apice.

Pas de deux, pas de trois, assoli e brani d’assieme si alternano per scoprire e porre in evidenza tutte le impressioni della musica raveliana, con le sue infinite sfumature, le macchie cromatiche, le strutture geniali delle sonate e delle sinfonie.Il primo pensiero di ciascuno al nome di Ravel è il Bolero, un’associazione imprescindibile e non c’è coreografo che non si sia lasciato tentare dalla straordinaria seduzione del brano del compositore. Ed è stato così anche per la coreografa del Balletto di Milano Adriana Mortelliti che, attraverso lo stile che le è proprio, colto, raffinato e soprattutto estremamente espressivo, trasforma le impressioni evocate dalla musica in passi di danza. 
Scene e costumi sono firmati dalla stessa coreografa coadiuvata dal Light Designer della Compagnia, Jean Paul Carradori, per un disegno luci d’impatto con trovate e soluzioni all’avanguardia.

Il Balletto di Milano, diretto da Carlo Pesta, vanta un nucleo stabile di danzatori accuratamente selezionati provenienti dalle migliori scuole e accademie, in grado di coniugare a una tecnica impeccabile notevole versatilità e indubbia capacità espressiva. Molti sono i grandi artisti e coreografi ospitati nella storia della Compagnia tra cui spiccano nomi importanti del panorama internazionale come Carla Fracci, Oriella Dorella, Serge Manguette, Marco Pierin, Alessandro Molin, Gheorghe Iancu, Vittorio Biagi, Giuseppe Carbone, Micha Van Hoecke. Dopo gli apprezzati “Romeo e Giulietta” e “Cenerentola” della passate stagioni, il complesso si presenta in una duplice veste confrontandosi prima con Ravel e poi, a febbraio, con il grande patrimonio della canzone francese del dopoguerra.

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