Teramo, Luca Pelusi è il talento Zoom Art di Marzo

La mostra di Luca Pelusi, il giovane talento di Zoom Art di Marzo, sarà esposta presso le sale dell’Agenzia Giovani, in Via Carducci fino al 5 aprile.

“Luca Pelusi – si legge nel catalogo del suo recente lavoro “Vicoli di Tivoli” – è essenzialmente uno scavezzacollo, come tutti gli artisti. E’ giocoliere, clown, in teatro ed in ospedale, ludotecario, giornalista locale, cantautore swingato (www.semijazz.it). E’ fotografo di reportage (su pellicola) innamorato di Elliott Erwitt, Bresson, Gardin, Scianna, Pepi Merisio, William Klein. Tutte passioni che non sono mestieri e che sono indispensabili per fare una tranquilla vita da fame in Italia. Nonostante ciò continua. Scrive saggi sul Brasile e la bossanova. Adora le donne color cannella. Possibilmente più di due per volta. Ha scritto una piccola raccolta di aforismi sul jazz scaricabile dal sito: www.fantaforismi.it”

Il giovane artista, under 35 come vuole lo spirito di Zoom Art – vetrina per giovani teramani creativi organizzata dall’Assessorato alle politiche giovanili – è di Mosciano Sant’Angelo e sono numerosi i linguaggi creativi attraverso i quali si esprime: la fotografia, la scrittura, l’arte circense mentre continua a rappresentare e commentare i fatti quotidiani nel blog Lettera 32.

La mostra fotografica è dedicata a Tivoli e ai suoi vicoli, al luogo dell’ incontro e del racconto, lo sguardo fotografico stavolta si sposta dai luoghi simboli tiburtini: Villa Adriana e Villa D0′ Este per cercare una dimensione un po’ più personale per il fotografo e il visitatore di questa mostra. I vicoli di Tivoli, i vicoli dove i tiburtini si incontrano tutti i giorni e si raccontano e
in una certa maniera si confrontano. E’ un lavoro in pellicola in bianco e nero chiaramente ispirato dai fotografi delle tradizione francese del reportage. Una sorta di documentario un po’ poetico. Luca Pelusi è un fotografo amatoriale che è rimasto incuriosito da una città vicino a Roma e che gronda di storia. Altro viaggio fotografico e personale: la Strada di Pomata, una passeggiata naturalistica nella Tivoli della villeggiatura degli imperatori romani, anche se l’archeologia presente rimane sempre di sottofondo. Protagonisti gli alberi, gli ulivi, il silenzio che si incontra in questa strada.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *