Teramo, il turismo in bicicletta occasione di sviluppo per il territorio

Grande successo per il convegno “Il turismo in bicicletta occasione di sviluppo del territorio”, tenutosi venerdi pomeriggio a Pineto. Alla presenza dell’assessore al turismo della Provincia di Teramo e dei Sindaci di Pineto, Roseto degli Abruzzi, Castellalto e Crognaleto, si sono alternati docenti universitari ed esperti del settore per descrivere le opportunità che la crescita del turismo in bicicletta apporterebbe ai nostri territori.

Partendo dal progetto VE.LE. e Bike to Coast si è parlato di dati statistici sul turismo con il prof. Fabrizio Antolini, vicepresidente SISTUR e docente dell’Unite, che ha evidenziato, commentandoli, i dati sulle presente turistiche in provincia. Di seguito gli architetti Mascarucci e Potenza, dell’Università di Pescara, hanno evidenziato come non basti realizzare piste ciclabili ma occorre creare sistemi che coinvolgano tutti gli attori del territorio. L’arch. Potenza, in particolare, ha illustrato il lavoro degli studenti del corso di Urbanistica Sostenibile dell’Università D’Annunzio, che hanno ipotizzato un percorso ciclabile lungo il fiume Vomano che congiunga Pineto a Montorio fino a spingersi verso le montagne del Gran Sasso e Monti della Laga. Interessante la relazione del dott. Mauro Vanni sulle opportunità di finanziamenti comunitari, che ha evidenziato la scarsa attitudine del nostro Paese a presentare all’unione europea progetto che rispondano ai criteri definiti dalla UE. Hanno concluso l’incontro l’arch. Giustino Vallese, presidente dell’ordine degli Architetti di Teramo, che ha lanciato l’idea di un gruppo di lavoro permanente tra università e associazioni, per sensibilizzare le amministrazioni con idee e proposte, e l’arch. Raffaele Di Marcello, dottorando dell’Università di Teramo e delegato regionale SISTUR, che ha fornito una panoramiche delle esperienze europee e nazionali sui temi della ciclabilità illustrando il progetto VE.LE..

La presenza del sindaco di Crognaleto, D’Alonzo, ha dato lo spunto all’arch. Di Marcello per lanciare l’idea della percorso ciclabile della Via Cecilia, ideato dal Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, realizzabile sul tracciato della SS 80 tramite la semplice apposizione di segnaletica verticale e orizzontale che indichi la presenza di ciclisti sulla carreggiata e limiti la velocità, in alcuni tratti, a 30 km/h.

“L’incontro di venerdi – ha sottolineato il Coordinamento Ciclabli Abruzzo Teramano – segna un punto importante per il futuro turistico e la mobilità sostenibile nella nostra regione e in Italia. Per la prima volta università, politici e associazioni si sono trovati attorno ad un tavolo con un’unità di intenti incoraggiante. Ora occorrono gesti politici concreti, come l’inserimento, nella nuova programmazione europea 2014-2020, di specifiche linee di finanziamento per la mobilità ciclistica ed il turismo in bicicletta, o il trasporto gratuito delle biciclette sui treni o, ancora, l’applicazione della L.R. 8/2013 sulla mobilità ciclistica, finora completamente disattesa da Regione, Province e Comuni abruzzesi”.

 

Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano

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