Teramo, Fares racconta Pirandello il 10 febbraio

Regia: G. Fares, S. Greco Valerio, di G. Fares, G. Cardinali, S. Greco Valerio, musiche D. Romeo, dal romanzo di Luigi Pirandello

“Sono operatore. Ma veramente, essere operatore, nel mondo in cui vivo e di cui vivo, non vuol mica dire operare. Io non opero nulla.”

Giancarlo Fares uno dei più grandi insegnanti di recitazione viventi, proveniente dall’Accademia Sharoff, sul palco per raccontarci la sua trasposizione di uno dei romanzi più inquieti e sorprendenti del primo quarto del Novecento “I quaderni di Serafino Gubbio operatore”di Luigi Pirandello, mercoledì 10 gennaio alle 21.00 al Teatro Spazio Electa, un evento inserito nella stagione di teatro contemporaneo organizzato dall’ACS Abruzzo Circuito Spettacolo.

Raccontare, con le tecniche del teatro di narrazione, la storia di Serafino Gubbio, operatore di una casa cinematografica. La storia di un uomo capace ancora di osservare, di guardarsi attorno. E con la sua, la storia di tanti altri uomini, personaggi ironici e amari, tra Pirandello e l’oggi.

Serafino registra con lo sguardo meccanico di una macchina da presa sottolineando la dimensione nascosta alla macchina: l’oltre. Un oltre che sfugge all’impassibilità della manovella che gira, ma non sfugge all’occhio umano che dietro quella nera macchina si nasconde. Il romanzo svela, attraverso un monologo interiore, l’influenza decisiva che la nascente tecnologia cinematografica (e la tecnologia più in generale) avrà nel modo in cui l’uomo contemporaneo inizierà a guardare il mondo. Coglie, Pirandello, una rivoluzione sociale del punto di vista, che sarà definitivamente acquisita nel flusso di coscienza dell’uomo tecnologico, superando il positivismo ottocentesco con le sue salde certezze. L’uomo del Novecento sarà immerso in un mondo visivo mobile, opinabile, fatto di inquadrature, di primi piani, di piani-sequenza, di interruzioni repentine e altrettanto rapidi cambi di scena: modalità di osservazione che Fares traspone nella tecnica narrativa, sviluppando la storia del romanzo attraverso l’occhio di una cinepresa, che è appunto l’occhio di Serafino Gubbio, operatore cinematografico.

Un racconto che da grande sarà una sceneggiatura!

 

Biglietti

Intero € 10.00; Ridotto € 8.00*

*Le riduzioni sono accordate a studenti universitari, over 65 e gruppi di almeno 10 persone.

Info e biglietteria

Teatro Spazio Electa, Via Fedele de Paulis 97/a 64100 Teramo

Tel. 0861.212593 Mail. info@acsabruzzo.it

Sito di riferimento: www.acsabruzzo.it 

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