Teramo, concerti d’organo dal 3 al 17 giugno

Teramo ospiterà, dal 3 al 17 giugno, interpreti di prestigio nel corso della trentesima edizione dei “Concerti d’organo ” organizzata dalla Societa della Musica “Primo Riccitelli “e curata da Roberto Marini. – Cinque concerti, ad ingresso libero, si svolgeranno nella Cattedrale di Teramo, con inizio alle ore 21.15.

martedi, 10 giugno

 

JOHAN HERMANS

PROGRAMMA

C. Franck (1822 – 1890) Corale n° 3 in la min

G. Böhm (1661-1733) Partita su“Ach wie nichtig, ach wie flüchtig”

J.S.Bach (1685-1750) “Erbarme dich” dalla Passione secondo Matteo

(Trascrizione di M. Merunowicz)

Preludio corale “Schmücke dich, o liebe Seele” BWV 654

Th. Dubois (1837-1924) In paradisum Toccata

R. Proulx (1937 – 2010) Veni creator spiritus

F. Peeters (1903 – 1986) Symphonic Phantasy op. 13

JOHAN HERMANS deve la sua fama ai recital di successo tenuti in città come Seattle, Parigi, New York, Francoforte, Canterbury, Mosca, Londra, Hong Kong, Bruxelles, Adelaide, Milano, Osaka, Rio de Janeiro, Singapore, St. Petersburg, Sydney e Washington DC. Inoltre ha tenute conferenze presso le Università del Michigan, Houston, Osaka, Riga, Hong Kong e Mosca.

 

Ha al suo attivo registrazioni per la radio austriaca, belga, canadese, olandese, tedesca, lettone, polacca e spagnola e ha effettuato registrazioni per le etichette Motette-Ursina, Sony Belgio, Vision -Air e Pavane Records ottenendo lusinghieri riconoscimenti. Le sue registrazione sull’organo storico, appena restaurato della Cattedrale di Hasselt, sono state pubblicate nella serie di CD “Tesori d’organo fiamminghi ” ( etichetta Vision – Air). Il suo vasto repertorio spazia dagli antichi ai contemporanei e alcune composizioni per organo sono state a lui dedicate. Johan studiato all’Istituto Lemmens di Lovanio e al Conservatorio Reale di Liegi, in Belgio . Ha completato la sua formazione con una tesi sulla ” Retorica e Affetti nella musica di J.S. Bach” e con il ” Diplôme Supérieur ” in Esecuzione organistica. Ha ottenuto concesso borse di studio fiamminghe e francofone del suo paese per frequentare corsi di perfezionamento internazionali con famosi organisti in Francia, Germania , Spagna, Paesi Bassi e Italia.

 

Johan Hermans insegna Organo presso l’Accademia Municipale di Genk e il Conservatorio di Hasselt in Belgio. E’ organista titolare della Cattedrale di San Quintino ad Hasselt . Egli è il fondatore e direttore artistico del Festival Organistico Internazionale di Hasselt . E’ membro del consiglio della American Guild of Organists’ European Chapter e decano del capitolo Limburg dell’associazione degli organisti olandesi KVOK.

Ha ottenuto un’onorificenza dalla Società Accademica di “Arti – Scienze – Lettere” di Parigi .

www.johanhermans.com

giovedi, 12 giugno

GIORGIO CARNINI, direttore e organo

I SOLISTI AQUILANI

PROGRAMMA

G.F. Händel (1685-1759)

Concerto in sol minore per organo e orchestra op. 4 n.1

Larghetto e staccato/Allegro/Adagio/Andante

J. Haydn (1732-1809)

Concerto in do maggiore per organo e orchestra Hob XVIII:8

Moderato / Andante / Presto

W. A. Mozart (1756-1791)

Sonata da chiesa in do maggiore concertante K 336

G.F. Händel (1685-1759)

Concerto in fa maggiore per organo e orchestra op. 4 n. 4

Allegro / Andante / Adagio ad libitum / Allegro

G. Carnini

“Suite mistica bonaerense” per organo e archi

Para dos penitentes / Plegaria callejera / Vamos a marchar

Pur avendo raggiunto la notorietà come organista, Giorgio Carnini non ama considerarsi tale nel senso stretto del termine. Preferisce proporsi come musicista che si avvale principalmente dell’organo, ma anche degli altri strumenti a tastiera e dell’orchestra per esprimere il suo pensiero musicale. Italiano d’origine, si è formato musicalmente in Argentina, paese dove ha iniziato la sua carriera concertistica come pianista, vincendo importanti concorsi sudamericani, dopo aver studiato pianoforte, organo, composizione e direzione corale presso il Conservatorio Nacional de Mùsica di Buenos Aires. Trasferitosi in Europa, si è perfezionato in organo con Ferruccio Vignanelli, non tralasciando anche la ricerca di altre esperienze musicali: tecnica seriale, musica elettronica, jazz, musica per teatro e cinema. È considerato uno dei più importanti organisti di oggi e ha suonato per le maggiori istituzioni musicali fra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia 35 Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Filarmonica Romana, la Rai, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, l’Arena di Verona, il Festival di Montreux, il Mozarteum di Salisburgo, le Settimane Musicali di Stresa, il Teatro La Fenice di Venezia e la Sala Nervi in Vaticano, proponendo spesso programmi monografici come quelli dedicati a Beethoven, Messiaen e Mozart, tenuti per il Teatro alla Scala. Ha al suo attivo numerose prime esecuzioni di autori contemporanei che hanno scritto per lui concerti per organo e orchestra (Morricone, Ravinale, Zafred, Gentile…).

Come direttore ha debuttato nel 1983 con l’Orchestra di Padova; da allora alterna regolarmente le due attività. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalle tre reti nazionali e in Eurovisione.

Ha registrato per la Ricordi, la Emi, la Nuova Era, la Radio Bavarese e l’integrale delle opere per organo di Brahms per la rivista “CD Classica”.

Docente di organo principale presso il Conservatorio de L’Aquila, ha tenuto corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e all’Accademia Chigiana di Siena.

Il Comune di Roma gli ha affidato l’inaugurazione ufficiale dell’organo monumentale del Giubileo del 2000, donato a Giovanni Paolo II e sito nella basilica di S. Maria degli Angeli a Roma.

Ha realizzato l’esecuzione dell’integrale dell’opera per organo di Bach, commissionatagli dall’Accademia Filarmonica Romana. Nel 2003 ha fondato la Camerata Italica, orchestra composta da giovani musicisti italiani che lo accompagnano spesso nelle sue tournées in Italia e all’estero.

Si è dedicato inoltre con grande successo alla promozione del “Pedalflügel Doppio Borgato”, pianoforte gran coda con pedaliera applicata. Attualmente è impegnato nel progetto “Un organo per Roma”, per dotare l’Auditorium Parco della Musica e Roma di un grande organo da concerto ad oggi mancante, cui è legato il festival omonimo da lui ideato e giunto alla seconda edizione.

 

I SOLISTI AQUILANI si costituiscono nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini, su ispirazione e con la collaborazione dell’avvocato Nino Carloni, già fondatore della società dei concerti dell’Aquila. Vittorio Antonellini li ha condotti per oltre trent’anni. Successivamente i direttori artistici sono stati Franco Mannino, Vittorio Parisi e Vincenzo Mariozzi. Attualmente la direzione artistica è affidata a Maurizio Cocciolito. Il Complesso, che si avvale di strumentisti di alto livello che ruotano nei ruoli all’interno della formazione e sono in grado di sostenere parti solistiche di elevato impegno virtuosistico e interpretativo, ha un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea, con particolare riguardo ai compositori italiani, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera. Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’alto numero dei concerti effettuati, l’ampio repertorio, la vastissima dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistato una precisa e insostituibile posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali. Sono stati protagonisti di numerose e importanti tournée in Italia, Europa, Medio Oriente, Africa, America, Vietnam, Singapore, ospiti delle più prestigiose sale da concerto negli Stati Uniti, in America Centrale e del Sud, Austria, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Jugoslavia, Libano, Malta, Polonia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria, Egitto, Kazakhstan, Lituania, Slovenia, Croazia, Giappone. Importanti e significative sono le collaborazioni del Complesso con i più grandi solisti di rilevanza internazionale quali Maurice André, Felix Ayo, Paul Badura Skoda, Hermann Baumann, Renato Bruson, Michele Campanella, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni, David Geringas, Ilya Gruber, Stefan Milenkovic, Massimo Quarta, Quartetto d’Archi della Scala, Jean Pierre Rampal, Uto Ughi, Roberto Prosseda, Umberto Clerici, Federico Mondelci, Gabriele Pieranunzi, Francesco Fiore, Danilo Rea e Fabrizio Bosso, con il quale nell’estate scorsa hanno inciso l’ultimo suo cd per la Universal, che con la loro fama hanno contribuito a incrementare quella dei Solisti Aquilani. A gennaio di quest’anno I Solisti Aquilani hanno registrato la colonna sonora del film “Quando c’era Berlinguer” di Valter Veltroni per Sky Cinema. Numerose sono le incisioni discografiche e registrazioni radiofoniche e televisive in Italia, America, Germania, Spagna, Svizzera e Giappone.

martedi, 17 giugno

FEDERICO DEL SORDO

PROGRAMMA

D. Buxtehude (1637 – 1707) Præludium e-moll, Buxwv 143

H. L. Hassler (ca 1564 – 1612) Magnificat Quarti Toni

[Loco antiphonæ, Toccata] — Versus primus — Versus secundus —

Versus tertius — Versus quartus — Versus quintus — Versus sextus

J. P. Sweelinck (1562 — 1621) Mein junges Leben hat ein End’

C. Ph. E. Bach (1714-1788) Sonata

D. Buxtehude (1637 – 1707) Tokkata d-moll, Buxwv 155

 

FEDERICO DEL SORDO ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e quelli sociologici all’Università degli Studi La Sapienza di Roma e presso l’Università degli Studi Roma Tre. Svolge un’intensa attività concertistica quale organista e continuista registrando numerosi cd per varie etichette (Fonit Cetra, Brilliant Classics, Fons Musicæ, Melos Antiqua), dedicandosi al repertorio per organo alternatim italiano e francese e al basso continuo cembalistico di musica italiana e tedesca del ‘700. Ha suonato per importanti associazioni in Italia e si è esibito in numerosi concerti all’estero (Germania, Grecia, Polonia, Croazia, Danimarca, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Belgio, Lituania, usa, Messico, Austria, Svizzera, Francia). Parallelamente, si dedica alla ricerca nel campo delle scienze sociali e ha al suo attivo numerose monografie. Tiene regolarmente corsi di interpretazione in Italia, e all’estero: è stato visiting professor presso l’Universidad Nacional Autónoma de México, la Eesti Muusika ja Teatriakadeemia di Tallinn (Estonia), il Departemento Episcopal de Música Litúrgica di Morelia (Messico), il Conservatorio de Música di Celaya (Messico), la Scuola di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Wrocław (Polonia), il Conservatorio de Música di Las Palmas de Gran Canaria, la Musikschule di Langenau. Autore di oltre 700 trasmissioni radiofoniche (RAI), ha insegnato per dieci anni all’Università La Sapienza (Facoltà di Scienze della Comunicazione e Facoltà di Sociologia). Attualmente è docente presso il conservatorio S. Cecilia e il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

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