Teramo, alla Multisala Smeraldo “The Doors live at the Bowl ’68”

Alla Multisala Smeraldo proiezione del documentario musicale “The Doors live at the Bowl ’68”

Un pugno di simpatici vecchietti raccontano di fronte a un’inquadratura fissa un giorno d’estate del 1968. Un bel prologo in cui tre grandi artisti che ebbero il privilegio, l’onore e l’onere di suonare per quel genio di Jim Morrison ci svelano qualche retroscena di un 5 luglio storico. E poi un’ora e una manciata di minuti all’Hollywood Bowl con I Doors. Il massimo della vita, come stare in prima fila e nel backstage. E se anche le riprese del concerto fossero scadenti, e non lo sono, se anche la performance fosse mediocre, e ovviamente non lo è, per vedere questo film basterebbe quella scena in cui il regista e tastierista Ray Manzarek, raccontandoci che come gruppi spalla avevano i Chambers Brothers e Steppenwolf, si mette a cantare Born to be wild. Con l’entusiasmo di chi non è drogato solo del proprio talento, ma ama la musica tutta.
Ecco, The Doors Live At The Bowl ’68 è soprattutto questo, amore. Per la musica, per quattro grandi artisti e per la loro infantile gioia nel suonare e cantare – Jim sotto acido che prova a prendere una cavalletta immaginaria, il suo rutto dopo pochi minuti di concerto sono momenti di gioco puro -, per un’epoca in cui il talento era tutto e lo show era chi suonava, non un palco enorme o uno schermo gigante. E vederlo dopo che ci è stato raccontato come Jim, John Densmore, Ray e Robby Krieger si fossero fatti portare 52 amplificatori (di solito ne avevano una ventina) per farsi sentire in tutta la città e come poi fossero stati costretti a usarne solo uno a testa, ti porta dentro ogni pezzo, ogni particolare, ogni nota dilatata da quel cantante che le porte della percezione le aveva sfondate da un pezzo, forse da sempre.

Orari: 18.00 21.30
Multisala Smeraldo – Via Maestri del lavoro, Teramo
Informazioni: 0861 / 415778

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