Teramo: Alceste De Ambris. L’utopia concreta di un rivoluzionario sindacalista

L’associazione culturale Scenari Armonici di Parma, organizza:

Hotel Sporting di Teramo
19 agosto 2012 – ore 21

presentazione del libro di Enrico De Ambris
“Alceste De Ambris. L’utopia concreta di un rivoluzionario sindacalista”

Il 19 agosto alle ore 21, presso l’Hotel Sporting di Teramo si terrà la presentazione del libro di Enrico Serventi Longhi, giovane storico romano, dal titolo “Alceste De Ambris. L’utopia concreta di un rivoluzionario sindacalista” (Ed. Franco Angeli). Si tratta di una biografia dedicata a una delle figure meno note ma più significative dell’Italia degli anni 10-20 del Novecento, autore insieme a D’Annunzio della celebre “Carta del Carnaro” di Fiume (1920). Interverrà nella serata l’attore Umberto Fabi, che leggerà una commovente lettera che d’Annunzio scrisse a De Ambris all’indomani della fine dell’impresa fiumana, proveniente dall’archivio della famiglia De Ambris. A condurre la serata il giornalista Nicolino Farina, direttore del periodico “Campli Nostra Notizie”.

Alceste De Ambris fu uno dei più importanti protagonisti del movimento rivoluzionario nelle straordinarie prime tre decadi del Novecento italiano: all’inizio del XX secolo massimo organizzatore della breve ed esaltante stagione del sindacalismo rivoluzionario, leader del più grande sciopero agrario del secolo, incessante fautore dell’azione diretta e dell’attacco armato ai poteri del sistema liberale, con un forte legame territoriale per la Lunigiana e Parma. Il suo successivo percorso biografico, così suggestivo e controverso, riflesse meglio di qualunque altro le inquietudini, le oscillazioni e le ambivalenze della cultura rivoluzionaria italiana: libertario, cospiratore, interventista, agente governativo, filofascista, dannunziano, legionario, antifascista, massone. Un percorso però ricco di coerenza politica, caratterizzato da un ambizioso progetto di rinnovamento della società e delle istituzioni italiane. Un percorso che divenne incessante viaggio attraverso nazioni e continenti, quattro volte esule in terra straniera, in contatto col più avanzato dibattito internazionale. La varietà e originalità del personaggio e del suo itinerario hanno complicato finora la sua ricostruzione biografica: attraverso inediti carteggi privati rintracciati dall’autore presso il nipote e lo studio accurato di una mole impressionante di documenti presso gli archivi pubblici e privati italiani, brasiliani, francesi e svizzeri l’autore ci regala una sorprendentemente matura opera prima. Non limitandosi alla mera ricostruzione e con il necessario distacco critico, rilegge, rielabora e riconsidera in una nuova prospettiva alcuni dei passaggi chiave della Storia d’Italia: lo sciopero agrario di Parma, la nascita del movimento fascista, l’avventura di Fiume dannunziana, il delitto Matteotti, la cospirazione antifascista. Soprattutto, ci regala preziosi squarci sull’intenso e sofferto rapporto di De Ambris con il ‘Comandante’ e il ‘Duce’ dell’Italia Nuova: Gabriele D’Annunzio e Benito Mussolini.

 

Enrico Serventi Longhi, nato a Roma il 1° settembre 1976, dopo aver conseguito il Dottorato di ricerca in Storia della Società e delle Istituzioni nell’Europa contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, è attualmente assegnista di ricerca in Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione alla Sapienza di Roma. Studia e ha studiato, privilegiando il taglio biografico, la cultura rivoluzionaria italiana nella transizione tra Stato liberale e Stato fascista, con particolare attenzione al movimento sindacale e libertario. Alla sua prima monografia, ha già pubblicato saggi, articoli e recensioni per Mondo Contemporaneo e per altre riviste.

Nicolino Farina (addetto stampa – 380.3258440)

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