Tagliacozzo, proiezione del film Belluscone

Al via da venerdì 24 luglio a domenica 23 agosto 2015 la quarta edizione di TAGLIACOZZOINFILM, la rassegna cinematografica promossa dal Comune di Tagliacozzo, in Provincia dell’Aquila, tesa a ricostruire un dialogo tra il cinema, i cittadini e gli amanti di uno dei borghi più belli d’Italia.
Nei film presentati nella sezione serale nella Piazzetta Tre Molini, in quella pomeridiana nel nostro CineClub nello spazio ritrovato delle Ex carceri del Palazzo Ducale, così come nel percorso delle due mostre fotografiche che ci accompagneranno durante questa edizione – “MADRI, PADRI, FIGLI E GLI ALTRI Parenti e amici nel cinema italiano”, realizzata in collaborazione con Antonio Maraldi, Direttore del Centro Cinema Città di Cesena, e “LE VISIONI DI PIP Memorie di un aiuto operatore 1987-1997”, affascinante e divertente intreccio di foto e racconti “rubati” nel back stage dei film ai quali ha partecipato nella sua lunga carriera il regista Giovanni Piperno – numerosi sono i raccordi con la questione cruciale di ciò che si tramanda all’altro come testimonianza, lascito morale, programmato e meditato, disorganizzato o implicito che sia, ai figli, giovani, generazioni sconosciute, vita futura su questo pianeta.

IO STO CON IL REALE

Nel suggestivo scenario delle Ex carceri del Palazzo Ducale, la sezione TAGLIACOZZOINFILMCOLLATERAL conferma la sua attenzione per la ricerca, non facile eppure crescente e sempre più sorprendente nel nostro Paese, del cinema del reale.

Non poteva mancare l’opera cinematografica di uno dei più geniali autori del cinema italiano. “Un film che è già culto” hanno scritto: BELLUSCONE(domenica 9 agosto, ore 18) di Franco Maresco racconta, in un intreccio di stili e generi, sempre giocando sul filo della sovrapposizione tra realtà e immaginazione, la storia delle ricerche del regista, poi abbandonate, sui legami, le amicizie, la penetrazione di Silvio Berlusconi e del suo partito in Sicilia. Attingendo al patrimonio visivo dell’esperienza di CinicoTV, delle straordinarie incursioni cinematografiche, da LO ZIO DI BROOKLYN aTOTO’ CHE VISSE DUE VOLTE, e della lunga esperienza nel documentario in coppia con Daniele Ciprì, Maresco ci porta alla scoperta di una Sicilia in cui paurosi, ridicoli, mitologici personaggi, noti e meno noti, si muovono sulle ormai celebri note del grottesco in un viaggio che intreccia costume e politica, cantanti neomelodici e cultura mafiosa, interessi economici e televisioni private.

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