Tagliacozzo e Collelongo, in scena “Il Principe” il 9 e 10 maggio

Il Principe, storie di un lago che non c’è più e di prepotenze eterne. Una storia e le storie che hanno creato il territorio che abitiamo. Dedicato a Romolo Liberale, amico e poeta in anteprima nazionale al Teatro Talia di Tagliacozzo (AQ) il giorno 9 maggio ore 21 replica Teatro di Palazzo Botticelli a Colllelongo (AQ) il giorno 10 maggio ore 21. Lo spettacolo è realizzato dalla Compagnia del Teatro Lanciavicchio.

IL PRINCIPE, drammaturgia di Stefania Evandro e Antonio Silvagni con Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Stefania Evandro; musiche originali di Giuseppe Morgante realizzazione scene e oggetti Ivan Medici, luci e audio Davide Fedele, costumi Scenotecnica Lanciavicchio, organizzazione Elisabetta Andreetti, Maurizio Sacchetto, regia Antonio Silvagni. Dedicato a Romolo Liberale, amico e poeta.

Storie di un lago che non c’è più e di prepotenze eterne. Una storia e le storie che hanno creato il territorio che abitiamo. Uno spettacolo che attraversa due secoli di storia: dal prosciugamento del Lago Fucino, attraverso  l’avvicendarsi della dinastia Torlonia nel latifondo e le guerre mondiali, per arrivare alle lotte contadine degli anni ’50. Quadri di memoria che richiamano la mitologia del lago in una narrazione orchestrata  insieme agli avvenimenti più duri della nostra terra, leggende di un passato antico accompagnano personaggi che hanno fortemente caratterizzato la storia del territorio marsicano.

 

Note di regia

La memoria del nostro computer si può formattare, ripulire, cancellare. Eppure quello che è stato, quello che ha visto, quello che ha vissuto, lascia delle tracce. Anche la nostra memoria di donne  e uomini  contiene anche a nostra insaputa immagini, accadimenti, luoghi, che si sedimentano in qualche angolo e magari riemergono inaspettatamente sorprendendoci. La memoria collettiva di un territorio può invece subire delle amnesie che determinano una cesura completa con il proprio passato, le proprie radici e che diventano con il passare del tempo rimozioni definitive. Viviamo nella Marsica: in una terra che come nessun’altra ha subito cambiamenti radicali negli ultimi 150 anni: il prosciugamento del lago Fucino, il terremoto del 1915, la guerra e le lotte contadine  della Marsica,   eventi che hanno portato all’attuale assetto del nostro territorio.

Eppure di tutto questo non c’è traccia visibile… A meno di 60 anni da quei fatti, in un territorio dove per dirla con Silone “non succede mai niente”, poco o nulla è rimasto nella memoria collettiva, la piazza degli eventi in poco tempo è stata completamente ripulita, risciacquata, candeggiata e ammorbidita, tanto da non lasciare trapelare niente del suo passato. Tanto sangue, tante urla, tante imprecazioni, tanta gioia, tanta lotta, tanta passione non hanno lasciato tracce. Ci è stato regalato un passato bucolico, fatto di incomprensibili sofferenze e romantici rapporti: un passato ripulito dai sentimenti. E nel tempo che il nostro  spettacolo offre,  lo spazio asettico della memoria edulcorata viene profanato non per ricordare, ma per chiedere… perchè? Una terra dove non succede mai niente, ma quando succede… è… esagerato. Attraverso lo spettacolo ‘Il Principe’ il Teatro Lanciavicchio cerca di dare il suo contributo per la creazione di uno spazio destinato alla memoria di quello che fummo  non per sterili amarcord tardofolkoristici, ma per determinare una  base storica e culturale che ci conduca verso un moderno ‘oggi possibile’.

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