Sulmona, presentazione del libro “50 motivi per cui si crede in Dio, 50 ragioni per dubitarne” il 16 settembre

Il Circolo Uaar dell’Aquila in collaborazione con il Circolo Uaar di Pescara organizza un tour nelle librerie abruzzesi per presentare il libro “50 motivi per cui si crede in Dio, 50 ragioni per dubitarne” di Guy P. Harrison. Mercoledi 16 settembre sarà a Sulmona nella libreria Punto e a Capo di via Roma.

Il libro è stato stampato dalla casa editrice Nessun Dogma, che è il progetto editoriale avviato dall’Uaar, l’associazione che rappresenta le istanze degli atei e degli agnostici italiani. La proposta editoriale affianca la traduzione di classici inediti in Italia a opere che affrontano tematiche scottanti con un impertinente approccio laico–razionalista.

Perché la gente crede in Dio? Non per i motivi che ci potremmo aspettare leggendo i soliti libri sull’argomento: non per l’efficacia dell’evangelizzazione, non per una profonda riflessione interiore, non per la condivisione di “prove” filosofiche. Le religioni possono essere molto diverse, ma i motivi più frequentemente citati dai loro fedeli sono molto simili e molto semplici. E forse per questo non erano stati, sinora, presi molto sul serio.

Lo scopo di questo libro non è dimostrare l’inesistenza degli dei. Non è neppure un attacco alla religione e alle credenze degli individui. È invece una rispettosa replica alle persone che condividono pubblicamente i motivi per cui credono in un dio o negli dei. Cinquanta piacevoli chiacchierate che, senza ignorare il lato oscuro della religione, sono state pensate per stimolare il pensiero critico di ognuno. Perché tutti, prima o poi, siamo coinvolti in discussioni sull’esistenza di dio.

GUY P. HARRISON è fotografo e giornalista scientifico, vincitore nel 1997 del premio per i reportage sulla salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. È autore di numerosi libri, tra i quali segnaliamo Race and Reality: What Everyone Should Know about Our Biological Diversity (2010) e Think: Why You Should Question Everything (2013). Ha fondato la onlus Cayman Loves Children, impegnata nella lotta contro la povertà infantile.

Saranno presenti il traduttore dell’opera, Paolo Ferrarini (membro del Comitato di Coordinamento nazionale dell’Uaar) e Liana Moca (Coordinatrice Uaar L’Aquila)

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