Sulmona, Ovidii Taberna dal 15 al 30 dicembre

È nell’avvicinarci al bimillenario della morte di Publio Ovidio Nasone, le cui celebrazioni inizieranno nel 2017, che vogliamo presentare una collezione di testi ovidiani, la cui datazione spazia dal 1500 ai nostri giorni.

“Me tamen extincto … legar” scriveva Ovidio nei Tristia: “anche se sono morto … io verrò letto”. Ovvero, grazie ai miei libri sarò immortale.

In base ad una concreta progettualità, la DMC Cuore dell’Appennino è stata individuata dal Comitato Abruzzo di Confindustria, CGIL, CISL e Uil quale sviluppatrice di un articolato programma per Ovidio 2017.

Il 15 dicembre alle ore 16,30 verrà inaugurata a Sulmona, in Corso Ovidio 238 (Palazzo Sanità)  la Ovidii Taberna, un luogo ove verrà esposta per la prima volta una raccolta di libri antichi ovidiani, circa 200 testi antichi, pregiati, alcuni introvabili. La DMC ha acquistato la collezione, che rischiava di andare perduta o divisa, da un privato, al fine di creare la più importante biblioteca sulle opere di Publio Ovidio Nasone. Insieme ai volumi, che solo dal prossimo anno saranno consultabili tramite un table touch digitale, saranno presenti alcuni pregiati e unici oggetti con il logo di Ovidio 2017, tra cui il famoso STILO che il poeta stringe in mano nella effige di Piazza XX Settembre e di cui narriamo un piccolo aneddoto.

I testi in mostra provengono da ogni parte del mondo: Francia, Germania, Stati Uniti, Olanda, Belgio. Le opere, nella maggior parte, contengono tavole che ne rappresentano la trama, disegnate e incise dai più famosi artisti come, per citarne uno fra tutti, Picasso.  Gli editori sono i più celebri di ogni epoca: Manuzio, Platin, Bodoni. Gli stampatori hanno gareggiato per le migliori rilegature: cuoio, pergamena, pergamena a rilievo, chiusure. Le stampe sono sulle più pregiate carte, a volte anche profumate di essenze. I formati spaziano dal quarto grande al piccolissimo 24’’.

Per quindici giorni Sulmona sarà Capitale Ovidiana: “Ovidio 2017” rappresenta La Grande Opportunità, una nuova, imperdibile sfida per rilanciare l’economia. Ma rispetto al 1957, quando furono celebrati i duemila anni dalla nascita del poeta sulmonese, i tempi sono cambiati e occorre “aggiornare il prodotto” con una intelligente inversione di tendenza per non vivere passivamente adagiati sul passato.

Ci vuole poco per immaginare come il potenziale sia enorme: oggi il flusso dei turisti è costituito da persone che cercano luoghi e cose diversi e questo territorio è una destinazione nuova e appetibile. È già dal 2011 che stiamo investendo – su progetto della Camera di Commercio di L’Aquila e con una logica inclusiva avendo coinvolto decine di commercianti, professionisti, associazioni culturali, ricreative, imprenditori e artisti – sul tema Ovidio come ambasciatore nel mondo di queste terre peligne, intrise come poche, di prestigiosa storia e tradizione millenaria ma anche di bellezze architettoniche, natura incontaminata ed eccellenze agroalimentari.

Abbiamo altresì creato, un logo ”Aspettando Ovidio 2017” esposto in un grande manifesto sulla rotonda di San Panfilo già dal 2014: è a disposizione, in modo assolutamente gratuito, degli imprenditori, delle associazioni e delle Istituzioni per veicolare il più possibile l’attesa di questo evento, che può rappresentare un importante volano dell’economia locale per parecchi anni a venire. Ci è stato finanche concesso, su presentazione del nostro progetto e per tale logo, il patrocinio del Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz nel dicembre 2014. Nello stesso mese fu inaugurata la prima mostra Ovidio 2017 “Venerabilia”, in collaborazione con la soprintendenza Bsae, presso il Palazzo dell’Annunziata di Sulmona. Ad Expo nell’ottobre 2015 è stato presentato l’evento “Aspettando Ovidio 2017” con una performance teatrale di Classemista e una pittorica di Monticelli&Pagone.

Nel salotto della Ovidii Taberna, dunque, da martedì, si alterneranno tutte le componenti culturali e imprenditoriali della città, alla ricerca di idee e proponimenti per la grande opportunità che ci aspetta, rivestendo ognuno di noi il ruolo di ambasciatori di un grande territorio che guarda con fiducia al suo futuro.

Tra i vari appuntamenti oltre l’inaugurazione martedì 15, avremo il 16 dicembre alle 17,30 “Un tè con Ovidio, conversazioni a cura del liceo Classico di Sulmona”, il 18 dicembre alle 17,30  “La donna da accessoria a protagonista: la vera rivoluzione ovidiana” a cura della dott.ssa Rosanna D’Aurelio responsabile della biblioteca comunale Ovidio, il 19 alle 17,30  “Temporary Ovidio, letture a cura del Liceo Classico di Sulmona”, il 20 dicembre alle 17,30 “La statua di Ovidio a Sulmona nel percorso artistico di Ettore Ferrari” a cura della dott.ssa Emanuela Ceccaroni, Archeoclub d’Italia sede di Sulmona, il 22 dicembre alle 17,30 “Ercole in Ovidio: immagini di un dio” a cura del dott. Alessandro Bencivenga, associazione culturale “Amici del Certamen” , il 28 dicembre “La storia dell’uomo nei supporti scrittori” a cura della dott.ssa Beatrice Ricottilli, archivista di Stato e il 30 dicembre chiusura mostra con “Un brindisi con Ovidio”. Apetura tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 con tanti altri appuntamenti e la giornalista Chiara Buccini che spiegherà la collezione.

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