Sulmona, la musica di Milenkovich e Poljak il 9 novembre

Stefan Milenkovich, nato a Belgrado, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni,subito un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con orchestra, come solista, all’età di sei anni. È stato invitato, all’età di 10 anni, a suonare per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva 11 anni e per Papa Giovanni Paolo II all’età di 14 anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a Monterrey in Messico.Milenkovich ha partecipato a diversi concorsi internazionali, risultando vincitore di molti premi fra cui il “Queen Elizabeth” di Bruxelles, lo “Yehudi Menuhin” in Gran Bretagna, il “Paganini” di Genova. Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti artistiche, ha suonato come solista con le più famose orchestre fra cui l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo,’Orchestra del Teatro Bolshoj,Symphony Orchestra, collaborando con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren, Lu Jia, Lior Shambadal, Vladimir Fedoseyev, Sir Neville Marriner.

La sua discografia include tra l’altro le Sonate e le Partite di Bach e l’integrale per la Dynamic (2003) delle composizioni per violino solo di Paganini. Ha inoltre partecipato a numerosi concerti patrocinati dall’UNESCO a Parigi, esibendosi al fianco di Domingo, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg e Sir Yehudi Menuhin. Dedito anche all’insegnamento, nel 2002 è statodi Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York.

 

Srebrenka Poljak, diplomatasi in pianoforte nel 1993, è stata in seguito la più giovane musicista ad aver ottenuto il master all’ Accademia Musicale di Zagabria (Croazia) dove attualmente svolge principalmente la sua attività. Frequentando vari festival e corsi di perfezionamento ha incontrato grandi artisti ed ensemble di livello internazionale quali Isaac Stern, Mstislav Rostropovič, Leon Fleisher, Marian Lapšansky, Borodin quartet, Emerson string quartet, Julliard String quartet che hanno contribuito a definire la sua identità musicale.

Come solista ha suonato con le più importanti compagini della Croazia, collabora stabilmente con musicisti tra cui Arnold, Bekavac, Despalj, Paradzik, Milenkovich. Come componente del rinnovato Zagreb Piano Trio, ha effettuato tournèe in Europa anche a seguito di affermazioni in prestigiosi Concorsi di Musica da Camera.

 

 

Programma

 

L. van Beethoven Sonata op.12 n.1 in re magg.

(1770-1927) per violino e pianoforte

 

Allegro con brio

Andante con moto

Rondò. Allegro

 

C. Debussy Sonata

(1862-1918) per violino e pianoforte sol min.

 

Allegro vivo

Intermède: fantasque et léger

Finale: très animé

 

G. Gershwin Three Preludes

(1898-1937) Ad. Heifetz

Allegro ben ritmato e deciso

Andante con moto e poco rubato

Allegro ben ritmato e deciso

 

*** *** ***

P. de Sarasate Carmen Fantasy op.25

(1898-1937) sui temi dell’ opera di Georges Bizet

H. Wieniawski Legende op.17 in sol min.

(1835-1880)

M. Ravel Tzigane Rhapsodie de Concert

(1875-1937).

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