Sulmona, il pianoforte di Angelini in concerto il 16 febbraio

Leonardo Angelini si diploma sotto la guida di Elio Maestosi, dal quale assimila l’eredità pianistica di Guido Agosti e Alfred Cortot. Dopo aver frequentato le Masterclass di Vlado Perlemuter e György Sándor prosegue il suo perfezionamento pianistico dapprima con Piero Rattalino e poi con Aldo Ciccolini. La sua formazione musicale e culturale si completa nel frattempo con lo studio della Composizione con Vieri Tosatti ed il conseguimento della Laurea in Lettere ad indirizzo storico-musicale a Roma con il massimo dei voti e la lode. E’ attivo sia in Italia che all’estero (Germania, Francia, Svizzera, Croazia) come solista, con un repertorio che spazia da Mozart a Hindemith, e come pianista da camera in concerti liederistici, di Duo strumentale, Trio e Quintetto con archi.

In qualità di maestro collaboratore lavora dal 1999 nei Corsi Internazionali di Perfezionamento Operistico di Sulmona, dove è anche accompagnatore dal 2001 ed unico pianista ufficiale dal 2004 del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Maria Caniglia”. È stato accompagnatore ufficiale dei concorsi di canto lirico “Fedora Barbieri”, “Benvenuto Franci”, “Mario Lanza”, “Cappuccilli, Patanè, Respighi”, “Myricae”, “Lauri Volpi” e collabora con Teatri d’Opera (Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Marrucino di Chieti, Opéra de Lausanne) ed Enti pubblici e privati (Accademia Nazionale di S. Cecilia, Europäische Akademie für Musik und Darstellende Kunst di Köln). Nel 2005 viene invitato da Mirella Freni a collaborare presso il CUBEC di Vignola dove lavora per due anni come preparatore di spartito e pianista accompagnatore ai corsi di Mirella Freni, Sergio Bertocchi, Lamberto Puggelli, Eva Wymola.Ha registrato per la Radio Vaticana e si è esibito ai Festival musicali di Avenches, Verbier ed altre località della Svizzera francese in qualità di maestro concertatore al pianoforte in selezioni sceniche dell’Aida nel 2007, della Traviata nel 2008, della Lucia di Lammermoor nel 2010 e di Rigoletto nel 2011.

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