Sulmona, concerto dell’orchestra Ials Jazz Big Band

Daniela Parrozzani

A partire dalle ore 17.30, concerto dell’orchestra “Ials Jazz Big Band”, diretta da Gianni Oddi con la voce di Daniela Parrozzani, al Cinema Teatro Pacifico di Sulmona. Il concerto è a cura della Camerata Musicale Sulmonese.

Il programma del concerto è interamente dedicato ad un personaggio della storia delle orchestre americane degli anni 30/40: Glenn Miller.

Programma Del concerto

1° TEMPO

American Patrol (Music by Frank Meacham)

I Know Why (Music by Harry Warren)

A String of Pearls (Music by Jerry Gray)

Little Brown Jug (Music by William J. Finegan)

Too Little Time (Music by Hanry Mancini)

Tuxedo Junction (Music by William Johnson)

The Lady is a Tramp (Music by Richard Rodgers)

Just in Time (Music by Jule Styne)

Stormy Wheather (Music by Harold Arlen)

Fly me to the Moon (Music by Bart Howard)

I Hear you Screamin’ (Music by Jerry Gray)

2° TEMPO

Trombonology (Music by Tommy Dorsey)

Moonlight Serenade (Music by Glenn Miller)

Singing in the Rain Medley: Singing in the rain, Pennies from heaven, September in the rain, L’uomo del Banjo, The Continental, Cheek to Cheek, Chicago.

Come fly with me (Music by James Van Heusen)

Tribute to Marylin Medley: Diamods Are a Girl’s, I Wanna be Loved, Bye Bye Baby.

All of Me (Music by Seymour Simons)

Glenn Miller Medley: Pensylvanya 6-5000, Chattanooga Choo Choo, Woodchopper’s Ball, In the Mood.

(NB) Il programma previsto potrebbe subire modificazioni per causa di forza maggiore.

Alton Glenn Miller, naque a Clarinda nello stato dell’Iowa (U.S.A.) il 1 marzo del 1904, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra ma sopratutto eccellente trombonista jazz. La sua orchestra ha portato al successo molti brani dell’epoca swing, tra questi ricordiamo: Little Brown Jug, American Patrol, Pensylvanya 6-5000, Chattanooga Choo Choo, In the Mood, ma il grande successo arrivò per Glenn Miller con il brano Moonlight Serenade.
L’invenzione sonora di questo brano composto e arrangiamento da Miller, fu l’inserimento del Clarinetto in qualità di voce guida in sostituzione del 1°AltoSax (nella sezione delle ance), che suonava la melodia principale all’unisono a distanza di una ottava con il 2° Tenor Sax.
Il risultato fu sorprendente, tanto da ottenere i favori della critica specializzata e da tutti i musicisti addetti ai lavori.
Sempre alla ricerca di un nuovo sound, Glenn Miller modificò l’organico delle sezioni fiati, con maggiore uso delle sezioni dei sax e degli ottoni con le sordine. Ne risultò un suono più vellutato e meno aggressivo, adatto anche a orecchie meno avvezze all’ascolto del jazz.
Glenn Miller, scomparve improvvisamente il 15 Dicembre 1944 mentre sorvolava il canale della Manica a bordo di un aereo militare diretto a Parigi, dove con la sua orchestra avrebbe dovuto suonare per i soldati che avevano da poco liberato la capitale francese.
In onore di Glenn Miller, l’11 Settembre 1996 gli Stati Uniti emisero un francobollo commemorativo da 32 cents. Il francobollo faceva parte di una serie dedicata ai grandi direttori di Big Band comprendenti: Jimmy e Tommy Dorsey, Benny Goodman, Count Basie e Duke Ellington.

 

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