Sulmona, concerto del Quintetto a Pizzico aquilano il 19 gennaio

All’ Auditorium dell’Annunziata di Sulmona domenica 19 gennaio il Quintetto a pizzico Aquilano, una serata in onore del M° Mario Giusti con Domenico Di Luzio, Davide Ferella, Francesco Mammola, mandolino e madola, Giulia Giardini, chitarra, Laura Di Persio, chitarra basso. Mario Giusti: nasce a L’Aquila il 23 maggio 1921 da Ines e Alfredo e muore a Sulmona il 17 settembre 1993. Fin da bambino manifesta una forte inclinazione per la musica, tanto che la madre è intenzionata ad iscriverlo , appena possibile, al Conservatorio. Ascolta ammirato uno zio suonatore di mandolino. Purtroppo all’età di 7 anni rimane orfano dell’adorata e giovane madre; madre che ricorda continuamente e che sente al suo fianco fino alla morte. La sua vita cambia inesorabilmente, difatti dopo il conseguimento  della licenza elementare, inizia a lavorare come ragazzo di bottega in una barberia. All’epoca nei saloni c’erano chitarre e mandolini, così ha l’opportunità di avvicinarsi a tali strumenti. Le prime lezioni di musica e mandolino le riceve da un non vedente, tale Frammolini, nelle cantine. Le mance che riceve dai clienti gli consentono di offrire da bere al maestro e di prendere in fitto per la domenica un mandolino per studiare. In poco tempo Mario, ancora ragazzotto, diventa famoso, supera ad uno ad uno i più bravi mandolinisti dell’Aquila e diventa il numero uno. Lascia L’Aquila nel’42 per servire la Patria: Aviere a Milano. Dal’43 è Partigiano in Piemonte: Brigata Garibaldi, Masciù è il suo nome di battaglia. 

Nei suoi ricordi riaffiorano le campagne e le montagne del Vercellese e Biellese. Finita la guerra rientra a L’Aquila e poco dopo viene assunto dalle Poste. Nel 1950 viene trasferito a Sulmona e nel 1952 sposa Nazzarena, dalla quale ha 2 figli: Lino e Ines. La vita è dedicata interamente alla musica. Il tempo libero è rivolto allo studio del mandolino, chitarra, alla composizione, all’insegnamento, alle serate. Tiene molto all’insegnamento, è molto paziente con i numerosi allievi, quando trova ragazzi bravi, le lezioni non finiscono mai. Suo rammarico: “nessuno vuole imparare a suonare il mandolino” …(dopo la rivoluzione degli anni 60, l’avvento dei Beatles ….) Fra i suoi allievi anche il figlio Lino ed i nipoti Emanuele e Mario. Negli anni 60 e 70 si dedica anche allo studio della steel guitar (chitarra hawaiana) sulla scia del famoso duo Santo e Johnny. Ha molto successo con la sua Fender accompagnato dal figlio Lino. Poliedrico compositore: rinvenuti 119 pezzi,  scritti per mandolino, chitarra, steel guitar e coro folcloristico (tra cui  dedicati alla nostra Sulmona  “Le campane più belle”  – in occasione  del nuovo campanile della Parrocchia S.Giovanni E.  peraltro 2° classificato alla Rassegna dei Cori Abruzzesi nel 1963 a Pescara –  e “Lu Ponte”  – a seguito  della realizzazione  del Ponte Capograssi). Persona umile, non si è mai iscritta alla Siae: i brani sono stati sistemati, catalogati e depositati dal figlio alla sua morte.

Quintetto a Pizzico Aquilano Si è costituito nel 2011 nel Conservatorio “A.Casella” de L’Aquila sotto la guida del M° Fabio Giudice, docente di mandolino. Nasce dalla volontà di eseguire musica da camera in una formazione poco proposta nel nostro Paese al fine di far riscoprire parte del nostro patrimonio della letteratura originale e di quella trascritta per questa formazione e diffondere, riscoprire e ridare il giusto valore al mandolino nel Bel Paese. Il Quintetto, anche se composto da giovanissimi musicisti, è stato già insignito dalla medaglia di bronzo del Senato della Repubblica per meriti artistici. Nel 2012 ha vinto il 1° Premio  nella Sezione Musica da Camera al Concorso Nazionale “Urania”ed il 1° Premio al Concorso Nazionale “Marco dall’Aquila” ed il Premio Speciale “Piero Farulli”. A giugno si è esibito a Londra all’Istituto Italiano di Cultura. Ha inciso il 1° CD con i pezzi di maggior successo del loro repertorio e  a dicembre è uscito il  2° CD  con l’omaggio al M° Mario Giusti”.  Nel 2014 è stato invitato al Festival  Internazionale di chitarra e mandolino che si terrà nel Granducato di Lussemburgo.

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