Spoltore, gioco tradizionale: lo Scucchio

Gioco dei più popolari e tradizionali di Spoltore lo “Scucchio” o “Pizz’ e pizze, cule e cule” ha riscontro solo in alcuni paesi balcanici e si tramanda di padre in figlio. Nella mattina di Pasqua, nello spazio antistante la Porta i partecipanti alla gara di scucchio si alternano due a due a colpire ognuno con il proprio uovo sodo quello dell’ altro prima con una punta (pizze) e poi con l’altra (cule). I colpi devono essere molto leggeri, dei ticchettii, in modo da trovare il lato debole dell’ uovo dell’ avversario e non rompere il proprio. Vince l’ uovo che non subisce lesioni dopo le due modalità di rottura e il proprietario perdente deve cedere il suo al vincitore. In caso di una rottura per parte la gara finisce in parità e ciascun giocatore conserva il proprio uovo. Terminata la gara l’ uovo rotto finisce nel cesto del vincitore la cui soddisfazione consiste non nel possederlo bensì nel dimostrare così di aver conseguito la vittoria nel maggior numero di sfide. Per antica consuetudine infatti il bottino finisce in una specie di cestone collettivo che nel pomeriggio di Pasqua viene messo a disposizione di tutti nella tradizionale festa che si svolge davanti al convento dove le uova sode vengono consumate accompagnate dal buon vino locale: usanza che veniva praticata, fino a circa 50 anni fa, anche per l’intera mattinata del Lunedì.

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