Scanno, la processione di Sant’Antonio il 15 e 16 giugno

Il 15 e 16 giugno a Scanno viene ripercorsa una delle più antiche e suggestive tradizioni folcloristiche: la “processione dei travi e delle pagnottelle”E’ una manifestazione che, in un certo senso, vuole ricordare la Scanno d’altri tempi quando la popolazione festeggiava con la processione delle travi e dei pani il ritorno dei pastori dalla pianura pugliese. L’avvenimento offriva ai pastori, agricoltori ma anche agli altri gruppi sociali l’occasione per incontrarsi e confrontare le proprie capacità e risorse. Infatti le varie categorie mettevano in atto una sorta di asta che consisteva nell’offrire notevoli quantità di legna al convento dei francescani, che incamerava i donativi sia per provvedere al riscaldamento dei frati durante la stagione invernale sia per venderla e ricavarne un profitto a beneficio della Chiesa. Oggi la festa ha perduto la sua primitiva funzione, pur se mantiene intatta la struttura scenografica di grande effetto: alcuni aspetti presentano un inevitabile adattamento ai tempi.Alla inconsueta sfilata partecipano decine e decine di bambini che recano cesti ripiene di “pagnottelle” e una lunga teoria di muli e cavalli con i basti carichi della potatura dei boschi circostanti. In passato il trasporto della legna era caratterizzato dalla presenza dei buoi da traino. Oggi le bestie sono sostituite, sempre più spesso, dai trattori che inghirlandati con drappi e fiori percorrono le pittoresche strade del paese trascinando enormi travi di legno. Il corteo ovviamente avviene tra due ali di folla che esprime la propria ammirazione per i carichi più voluminosi e ben composti, per le travi più lunghe e imponenti, per le ceste meglio addobbate.

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