San Vito Chietino, mare, trabocchi e gastronomia

Siamo nostalgici: del sole, del mare e della gastro-nomia marinara estiva, e vogliamo far conoscere, per chi non lo sa, questo stupendo luogo abruzzese da visitare: d’autunno e d’inverno, con i particolari colori che in queste stagioni da il cielo e il mare; ma soprattutto in primavera ed estate con i suoi colori sgargianti, di luce e poesia, che troviamo in tutti gli angoli di questa località.

San Vito Chietino è collocato su una collina rocciosa che si allunga fino al mare, con una fascia costiera prevalentemente occupata da scogli e ripide calate a mare che si sviluppano a sud dell’abitato di San Vito Marina. E’ una ridente cittadina abruzzese. La notevole bellezza delle sue spiagge ne fanno una meta turistica e balneare; alcune spiagge sono di difficile accesso, ma vale la pena raggiungerle.
Gli edifici sono molto particolari perché non sono di un solo stile architettonico. L’Eremo Dannunziano o Eremo delle Portelle, incantevole zona collinare con vista sul mare, dove ha sito la casa di architettura ottocentesca abruzzese – nella quale soggiornò Gabriele d’Annunzio nell’estate 1899 – attualmente è utilizzata come casa museo. Altri monumenti e luoghi d’interesse: La sorgente di Pagliarone e Fontamara, la costruzione dell’acquedotto di San Vito Chietino nel 1906 realizzata acquistando dal Comune di Treglio la sorgente posta tra le Contrade San Giorgio e Pagliarone; determinò la violenta opposizione dei contadini di Pagliarone coinvolti dall’esproprio della sorgente. Tale evento, secondo l’opinione di alcuni, fornì allo scrittore abruzzese Ignazio Silone l’ispirazione per il romanzo Fontamara.
Non a caso a San Vito Marina è stata organizzata una manifestazione dalla Camera di Commercio di Chieti e la Confcommercio, in collaborazione con le Associazioni Commerciali, Agricole, Industriali e Turistiche, denominata Buy Costa dei Trabocchi, dal 1 al 4 Novembre. Un Workshop turistico con 30 buyer (responsabili di acquisti) italiani e la partecipazione di diversi giornalisti della stampa turistica e agro-alimentare italiana. Circa 126 operatori hanno potuto presentare la propria offerta direttamente ai buyer intervenuti, creando le condizioni per uno sviluppo commerciale delle stesse aziende locali.
Inoltre, un progetto della Provincia di Chieti per un percorso ciclopedonale di circa 45 km, comprendente otto comuni del litorale chietino, su una superficie di circa 170 ettari, realizzato lungo l’ex tracciato ferroviario parallelo alla Costa dei Trabocchi, è inserito nel disegno della Ciclovia Adriatica; la pista ciclabile che da Ravenna fino a Santa Maria di Leuca: con i suoi oltre 1000 km, diventerebbe la più lunga d’Italia. Un’opera di rilevanza regionale che rappresenta un investimento strategico dal punto di vista turistico e occupazionale, non solo sulla Costa dei trabocchi, ma in tutta la provincia teatina, attuata nel pieno rispetto dell’ambiente e del contesto paesaggistico in cui s’inserisce. Questo investimento coinvolge quindi tutte le strutture turistiche associate al progetto.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo il rafforzamento dell’identità della zona della Costa dei Trabocchi, per uno sviluppo di reti turistiche e la valorizzazione delle eccellenze agro-alimentari. Sono stati quattro giorni di soggiorno tra il paesaggio, la costa, i trabocchi, l’arte, la storia, la cultura, le realtà produttive agro-alimentari della Costa dei Trabocchi a far sì che tutti i presenti, sentissero il coinvolgimento emotivo e spensierato di quei giorni così intensi, e qualcosa che non lascia indifferenti… il panorama mozzafiato e i 45 km dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità!
Secondo i ben informati, è stata positiva la prima edizione di Buy Costa dei Trabocchi.!
da ABRUZZOpress – N. 355 di Giovedì 8 Novembre

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