San Vito Chietino, la Musini celebra il Vate l’11 agosto

Domenica 11 agosto (inizio ore 21.00, ingresso libero). presso il Teatro Due pini, andrà in scena il recital concerto “L’Abruzzo nel cuore: omaggio a Gabriele d’Annunzio e alla sua terra natia Sotto le stelle di S.Vito Chietino per  celebrare la figura del Vate. Il recital/concerto di Daniela Musini, “L’Abruzzo nel cuore: omaggio a Gabriele d’Annunzio e alla sua terra natia”, andrà in scena, domenica 11 agosto (inizio ore 21.00, ingresso libero), presso il Teatro Due Pini della cittadina abruzzese. La serata è organizzata dall’Associazione Nuovi Orizzonti di San Vito Chietino ed è stata fortemente voluta dalla Presidente Adele D’Atri. Lo spettacolo, ideato, diretto ed interpretato dall’attrice e pianista abruzzese, per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita del grande Poeta, declina già nel titolo le proprie generalità: Daniela Musini, infatti, interpreterà quelle pagine narrative, poetiche e drammaturgiche che più delle altre sottolineano l’intenso e profondo legame che Gabriele d’Annunzio sentì sempre con il suo Abruzzo. Ecco quindi il monologo di Mila da “La figlia di Iorio”, la celeberrima “I pastori”, una struggente pagina dedicata da d’Annunzio alla madre Luisa de Benedictis, la funambolica poesia “L’onda, via via fino alla straordinaria novella “Dalfino” per concludere con la magìa de “La pioggia nel pineto”. Ma oltre ad interpretare questi capolavori, Daniela Musini darà corpo ed anima anche ad alcune figure femminili amanti e muse ispiratrici di d’Annunzio, e che videro il loro destino intrecciarsi con l’Abruzzo, quali Barbara Leoni (trasfigurata nella Ippolita de Il Trionfo della morte) e la grande Eleonora Duse così tragicamente legata a La figlia di Iorio. E come sempre nei suoi recital/concerti la poliedrica artista abruzzese, ambasciatrice nei fatti della figura di d’Annunzio nel mondo grazie ai suoi spettacoli in tantissimi Paesi esteri, tra i quali Turchia, Russia, Giappone, Francia, Germania, Stati Uniti e Cuba , punteggerà i momenti più intensi dello spettacolo eseguendo al pianoforte suggestive musiche di autori classici, come Claire de lune di Debussy, ma anche indimenticabili colonne sonore di film, tra le quali, ad esempio, Les feuilles mortes,  Love song dal film Romeo e Giulietta di Zeffirelli e l’appassionata Oci ciornie.

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