Roseto, commedia dialettale in due Atti “S’HA NGIANBAT LI CANNILL” il 12 settembre

SABATO 12 SETTEMBRE 2015 – alle ore 20,30 – e con ingresso libero – presso il Teatro all’aperto della medesima Villa Comunale in Via Nazionale Adriatica 250 al Centro di Roseto – “La Compagnia Dei Frizzantini” rappresenterà la Commedia dialettale in due Atti “S’HA NGIANBAT LI CANNILL” pensata, scritta e diretta da Michele MARANO ed Elisa PAVONE.

Questa riproposizione “settembrina” del teatro dialettale abruzzese, si inserisce nell’ambito delle “iniziative storico-culturali” collegate alla MOSTRA FOTOGRAFICAsul “protagonisti” della ricostruzione e della “quotidiana” storia di Roseto e dei suoi abitanti nell’imediato dopoguerra, curata dalla Associazione Culturale Città per Vivere e visitabile presso la Pinacoteca della stessa Villa Comunale ogni giorno dalle ore 17,00 alle ore 23,00.

Le iniziative proseguiranno nella giornata di DOMENICA 13 Settembre 2015 con una “Cerimonia storico-rievocativa” in ricordo dei soldati e dei civili caduti in tutte le guerre, dei perseguitati a motivo della loro fede religiosa e politica, delle vittime dell’odio razziale e della discriminazione etnica e sociale.-

Alle ore 20,30 con partenza dall’ingresso della Villa Comunale, una delegazione di Cittadini, accompagnati dai giovanissimi musicisti della “Piccola Banda di Castelnuovo Vomano” Diretta dal M° Paolo IACONE e Coordinata dal M° Ernesto GERMINALE, si trasferiranno presso la vicina Piazza della Libertà di Roseto, dove, di fronte alle lapidi monumentali con sopra incisi i nominativi di tutti i soldati allora residenti nel Comune di Roseto caduti di tutte le guerre, si svolgerà una breve cerimonia civile.

Subito dopo la cerimonia commemorativa, alle ore 21.00 – presso il Teatro all’aperto della Villa Comunale, accompagnate dalla esecuzione di alcuni brani musicali da parte del Piccola Banda di Castelnuovo Vomano, – verranno proiettate sul grande schermo le altre 900 fotografie scattate dal fotografo Antonio Mazzoni e non ancora inserite nella Mostra Fotografica già allestita.

Si tratta di immagini “di straordinaria attualità e bellezza” che raccontano di storie e di tantissime vite coraggiosamente vissute nell’immediato dopoguerra e, in particolare, dal 1945 al 1960, guardando con entusiasmo al prossimo futuro che sarebbe stato conquistato o anche immaturamente perduto, e certamente molti di noi in esse riconosceranno i loro cari, i compagni di scuola e di lavoro, gli amici di un tempo e anche noi stessi.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *