Roma, a giovane ricercatore aquilano premio internazionale su ricerca malattie rare

Nell’ambito del convegno internazionale Bioeconomy è stato premiato un giovane ricercatore dell’ateeno aquilano per le ricerche sulle malattie rare.
Il Dr. Francesco Angelucci, ricercatore di Biologia Molecolare del Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente (MeSVA), che lavora nel laboratorio diretto dal prof. Rodolfo Ippoliti, ha vinto uno dei dieci premi per la ricerca sulle malattie rare e neglette nell’ambito della selezione fatta durante il convegno internazionale BioEconomy (www.bioeconomy.it) organizzato da IRBM, ISS, CNR e MIUR.
La cerimonia di premiazione è avvenuta il 20 novembre presso il Senato della Repubblica alla presenza del Presidente del Senato On. Renato Schifani e di rappresentanti del Governo. Il premio è stato attribuito da una giuria presieduta dal Prof. Carlo Croce e comprendente scienziati di altissimo valore, compresa la Prof.ssa Rita Levi-Montalcini.
Il Dr. Angelucci, anche in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biochimiche dell’Università di Roma La Sapienza, studia la struttura tridimensionale di proteine che sono target di agenti farmacologici che possono inibire la crescita e lo sviluppo del parassita Schistosoma mansoni, causa di una malattia tropicale a diffusione endemica in Africa e nel centro America.
In tal senso, il contributo della biologia strutturale nella formulazione di farmaci innovativi avrà un ruolo sempre più importante nello sviluppo di terapie rivolte alla cura di queste malattie che rappresentano una sfida ed una missione ad alto contenuto etico per la ricerca applicata in campo biomedico.

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