Rocca di Mezzo, per Pietre che Cantano “Festa per Piera”, con Piera degli Esposti, il 10 agosto

Pietre che Cantano è il festival dei borghi e dei castelli aquilani: una festa di musica e arte, una festa del paesaggio e della storia. Con i suoi concerti, spettacoli teatrali, appuntamenti con la poesia e la letteratura, Pietre che Cantano porta il suo pubblico a conoscere i tesori dell’arte, dell’architettura e del paesaggio della montagna aquilana.

Lunedì 10 agosto, ore 18.30 presso il Palazzetto Sebastiani a Rocca di Mezzo, una manifestazione dedicata alla lunghissima e multiforme carriera di Piera degli Esposti, che iniziò proprio all’Aquila, con la compagnia del 101 di Antonio Calenda, che fu ospite delle prime storiche stagioni del Teatro Stabile d’Abruzzo, negli anni Sessanta, contribuendo a caratterizzarlo come luogo di straordinaria creatività: insieme a Luisa Prayer e Grazia Tolomeo, Giovanna Nicolai conduce un incontro per il pubblico del festival con le tante storie di questa straordinaria protagonista della scena del teatro, del cinema, e della televisione, la cui carriera e storia di donna è stata recentemente celebrata dal film documentario Tutte le storie di Piera di Peter Marcias, alcune scene del quale saranno proiettate e commentate dall’autore, prima di una intervista spettacolo a Piera degli Esposti.

Nel film, Marcias intervista i registi che hanno diretto Piera degli Esposti: Marco Ferreri, al cui importante rapporto con l’attrice è dedicato ampio spazio, Lina Werthmuller,  Paolo e Vittorio Taviani,  Nanni Moretti , Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Paolo Sorrentino e Riccardo Milani, tutti testimoni del talento e della straordinaria forza di interprete di una attrice tra le più originali della scena italiana.

La XVI edizione del Festival
Giunto alla sua XVI edizione, quest anno si è voluto dare un ulteriore contributo a quello che sicuramente è stato uno degli argomenti dell’anno, il centenario 1915/2015: l’entrata in guerra del nostro paese, che in Abruzzo coincise anche col devastante terremoto della Marsica, ha riportato in primo piano come, in quel drammatico momento, la Storia dei popoli e le storie dei singoli si rifletterono ampiamente nell’arte.
Ma l’intera rassegna di quest anno è vista da una prospettiva particolare: nel titolo calembour “L’ALTRA METÀ DEL SUONO”, vedete evocata la voce delle donne, che in quel momento si rivelarono protagoniste nuove della società e della cultura.

Tanti gli eventi in quello che è un calendario molto fitto, che vedrà spettacoli di musica, teatro e poesia arricchire e impreziosire le più belle location dei comuni di L’Aquila, Celano, Ocre, Rocca Di Mezzo, Fontecchio, Tione Degli Abruzzi, S. Demetrio Ne’ Vestini fino al 22 agosto.

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