Quad: 100 mezzi da tutt’Italia al primo raduno di Campli

E’ stato un successo il primo raduno quad “Fango e neve Città di Campli”, l’iniziativa promossa dall’Asd “Gli Affossati” in collaborazione con il Comune di Campli e la sezione teramana della Federazione Motociclisti Italiani, in stretta collaborazione con la protezione civile. I 100 sportivi si sono riuniti ieri nel cuore di Campli e, dopo la cerimonia di taglio del nastro, presieduta dal sindaco Pietro Quaresimale, hanno percorso 70 km nella natura camplese più incontaminata, in un clima di grande allegria ed amicizia, tipico di questo sport. “Una splendida occasione – ha spiegato il sindaco di Campli – per riscoprire e valorizzare il nostro territorio attraverso l’evento sportivo, che ha richiamato appassionati da tutta Italia. Da sottolineare che l’associazione promotrice, con sede a Campli, ha di recente formalizzato un accordo con il nucleo locale di Protezione civile ‘Monti della Laga’ per il quale i soci sono a disposizione su base volontaria e per quanto fattibile con i quadricicli in caso di calamità naturali. Un ulteriore presidio, quindi, per la promozione e la sicurezza del nostro territorio”. “L’associazione – aggiunge il presidente dell’Asd ‘Gli Affossati’, Matteo Di Antonio – è stata piacevolmente stupita dalla presenza massiccia da sportivi da tutti Itaila (anche dal Veneto e dalla Campania), sportivi che hanno percorso un tratto senza particolari prove di velocità o misurazioni telemetriche ma con grande attenzione all’aspetto della sicurezza e del rispetto per il territorio”. “Gli equipaggi – dettaglia il vicepresidente dell’associazione, Alessandro Marini – hanno avuto la possibilità di attraversare le frazioni del territorio ed affrontare alcuni passaggi tecnici attraverso le variabili più disparate ma sempre in tutta sicurezza, tra sentieri impervi e a diretto contatto con la natura, tra neve, fango, terra ed acqua e, in alcuni tratti, anche il letto di un fiume. Un’edizione che è stata un vero successo e che ci conferma l’intenzionati a proseguire, grazie anche al fondamentale supporto delle aziende locali”. Le caratteristiche del percorso hanno consentito il passaggio ai soli quad a trazione integrale, che sono partiti a mattina per rientrare nel pomeriggio, dove li aspettava una cerimonia di premiazione con consegna di targhe e gadget agli sportivi partecipanti.

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