Promissio probi viri est obligatio

In occasione della riunione della Consulta dei Fondatori della Fondazione Genti d’Abruzzo, svoltasi il 18 dicembre 2015 per l’elezione dei membri “laici” nel c.d.a. della stessa (cioè dei componenti non di spettanza del Comune di Pescara) , il sindaco Alessandrini assunse l’impegno ufficiale di indicare i rappresentanti comunali entro e non oltre il 28 dello stesso mese.

Sono già trascorsi ben 22 giorni dalla data indicata mentre il precedente c.d.a., scaduto da oltre un anno, agisce in regime di prorogatio per la sola ordinaria amministrazione e la Fondazione sta precipitando in una situazione sempre più grave e complicata.

Ricordiamo che i rappresentanti del comune di Pescara devono essere scelti fra tutti coloro che, disponendo di certe caratteristiche precipue, si siano candidati entro il novembre u.s.

Quale associazione che ha ideato, voluto e realizzato il Museo delle Genti d’Abruzzo, esprimiamo tutto il nostro sconcerto e la nostra preoccupazione per questo ritardo incomprensibile ed inaccettabile che rende sempre più difficile e problematico ogni intervento volto a salvaguardare e rilanciare una delle più prestigiose ed importanti istituzioni culturali della città e dell’intero Abruzzo.

Chiediamo, quindi, che siano ufficializzate le nomine necessarie a completare la composizione dell’organo gestionale augurandoci che le scelte vengano effettuate secondo le competenze richieste dal bando e dallo statuto.

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