Prima Giornata per il Festival delle Terre d’Abruzzo: lo show cooking Tortora/Giardini conquista il pubblico

Al primo showcooking del “Festival delle Terre d’Abruzzo” (ore 17 dell’8 ottobre 2015 nel Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara) c’è Beatrice Tortora, Presidente provinciale della CIA di Pescara e titolare dell’Azienda Agricola “I Sapori di Bea” di Abbateggio.

Platea dello show cooking di Beatrice Tortora, azienda Sapori di Bea e presidente Cia

Alla platea che in sala guarda lo chef Pasquale Giardini la Presidente racconta “Suocera e nuora”, il fagiolo dall’epidermide bianca e nera (i colori del rapporto suocera e nuora…) che oggi sarà nella zuppa insieme al tarassaco.

“Il fagiolo è stato ritrovato solo nella parte meridionale del Parco e insieme alle antiche varietà agronomiche del nostro territorio viene prodotto, custodito, salvaguardato e promosso in difesa della biodiversità – dice, “e oggi, diamo un saggio di come agricoltura e ristorazione si possono legare per custodire i saperi e i sapori: eh si tuona Beatrice – perché gli Ogm non sono la risorsa del futuro ma la sua dittatura, sono loro a decidere chi cosa dove quando – e soprattutto SE – mangeremo. Le piante antiche hanno sviluppato una capacità genetica di adattamento che consentirà loro di sopravvivere, quelle nuove invece, soprattutto a fronte di capovolgimenti climatici come quelli dettati dal cambiamento epocale che stiamo vivendo, sono destinate a scomparire”.

“E se non conserveremo i semi antichi non avremo capacità di sopravvivenza” – aggiunge Donato Silveri intervenendo dalla platea con un discorso ricco di storie e spiegazioni a sostegno della biodiversità. “Solo le piccole aziende possono garantire la biodiversità e vanno incentivate” – sollecita l’agronomo prima che la zuppa venga servita a tutti.

Festival delle Terre d’Abruzzo prima giornata

“Sapori di Bea” sostiene il progetto “La spesa in campagna” della Cia, fa parte della rete degli “Agricoltori custodi del Parco” promossa dal Parco nazionale della Majella e ad oggi, con 10 ettari coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica controllati da AIAB, rappresenta una sorta di banca dell’archeologia arborea e cerealicola.

 

 

 

 

Pescara, 8 ottobre 2015, Scuola del Gusto Abruzzo – GAL Gran Sasso Velino

 

Lo chef Pasquale Giardini

 

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