Pratola Peligna, in scena “Poetar divino” il 27 dicembre

La stagione “Pratola a teatro” 2014/2015 promossa dal Comune di Pratola Peligna a cura del FLORIAN Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara con la direzione artistica di Giulia Basel presenta sabato 27 dicembre alle ore 21 la compagnia teatrale La Ruelle con “Poetar Divino”; in scena Simone Càstano e la giovane e talentuosa attrice pratolana Valentina D’Andrea, al pianoforte Maestro Ivano Guagnelli. 

Un viaggio al largo delle generazioni del vino, dei suoi cori, del suo fluire nella storia, dei suoi autunni dorati. Fino a scoprirne, in una goccia, il tempo: il presente. E nel presente la sua eternità. Sarà un viaggio dentro al tempo, al tempo che va veloce e a noi uomini che gli corriamo dietro; ma sarà anche il viaggio di chi ha capito che la vita è fatta di piccole cose, semplici, come un sano e amabile bicchiere di vino rosso, dentro al quale il tempo si ferma e diventa eterno.

Un viandante prende posto al tavolo di una taverna: osserva e annusa attentamente il suo calice prima di bere il primo sorso. Appena il vino raggiunge la sua bocca una musica nasce nell’aria. E’ un pianoforte, che dolcemente dà inizio al viaggio dell’uomo, attraverso il racconto che l’anima del Vino gli fa. .. da Machado a Trilussa passando per Baudelaire, Bukovski e Campana, fino a Majakoskij, il primo ciclo di letture sul vino mette una lente d’ingrandimento su tutti quegli uomini che, in solitudine, bevono la loro bottiglia e disegnano una nuova realtà, con la matita dell’ebbrezza; una realtà in cui avviene la loro rivalsa, dove i poveri diventano ricchi e amore e giustizia sono il pane quotidiano.

Si passa gradualmente alle generazioni del vino evocate nei versi di Borges, Alda Merini, De Filippo, Pessoa, Manzoni, Dickinson, De Medici i quali raccontano gli autunni che lo vedono nascere, le osterie che lo vedono vivere e il potere che Bacco ha di unire, di creare cori, di svelare agli uomini il Tempo del dialogo.

L’ambiente è caldo, Bacco guarda Venere, cade ogni pudore: un uomo e una donna si desiderano sui versi di Herman Hesse, D’Annunzio, Szymborska, “fanno l’amore” sui versi di Neruda. E nudi, si risvegliano su Prevert.: perché la felicità riposa beata in un buon bicchiere di Vino.

Durante la serata si degusteranno gli ottimi vini gentilmente offerti dalle aziende vinicole pratolane (in ordine alfabetico): Blancodini, De Cristofaris, Di Bacco, Iacobucci, Margiotta.

 

Il costo del biglietto è di soli 10 euro per l’intero; 8 per il ridotto (per giovani e anziani); 6 euro per il professionale (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro).

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