Pratola Peligna, in scena “La bambina dei fiammiferi” il 13 e 14 dicembre

A grande richiesta da parte del pubblico di ogni età che ricorda con grande emozione l’esperienza unica del teatro sensoriale proposto qualche anno fa dal Florian Teatro Stabile d’Innovazione, torna  anche a Pratola, in un Progetto Speciale dedicato al Natale, sabato 13 e domenica 14 dicembre a Palazzo Colella, l’incantevole spettacolo “La bambina dei fiammiferi”.

“La bambina dei fiammiferi” è uno spettacolo del Florian ideato e diretto da Mario Fracassi, tratto dalla fiaba “La piccola fiammiferaia” di Hans Christian Andersen, con un cast numeroso di attori e musicisti ed animatori ed ha la particolarità di essere concepito per piccoli gruppi di spettatori bendati. In scena: Giulia Basel, Mario Fracassi, Irida Mero, Renato Barattucci, Francesco Sportelli, Alessia Tabacco, Antonella Di Camillo, Beatrice Fracassi e Germana Rossi musiche e canzoni sono di Paolo Capodacqua. Lo spettacolo andrà in scena ogni giornata con diversi turni: alle 16, alle 17, alle 18 e alle 19; è necessaria la prenotazione.

Il progetto nasce da un percorso artistico volto a creare un teatro vivo, intenso, diretto e che va a toccare direttamente le emozioni dello spettatore. La storia passa attraverso poche parole, alcuni episodi-chiave che rimandano alla favola della bambina sfortunata, che verranno narrati attraverso un rincorrersi di voci e di canti (le canzoni sono eseguite dal vivo e sono state appositamente scritte da Paolo Capodacqua) ma soprattutto attraverso la stimolazione di tutti i sensi, il tatto, l’udito, il gusto, l’olfatto, tranne la vista. In questo lavoro non si è di fronte ad una rivisitazione o ad una particolare ambientazione della storia, bensì ad un lavoro sullo spettatore: alla rappresentazione si assiste rigorosamente bendati e seduti con attorno gli attori che raccontano la storia…E’ uno spettacolo che si odora, si gusta e si tocca….Il  teatro sensoriale come una chiave magica riesce  ad  aprire le porte dell’immaginazione e fa affiorare nuove interpretazioni, nuove visioni, evoca ricordi ed esperienze.

“Nessuno tra gli astanti ha potuto osservare, scrutare il volto di questa fanciulla, ma tutti tra loro, sono stati immersi in una dimensione spazio-temporale indefinita, che si è materializzata solo nella mente di ognuno…” Cristina Squartecchia, Teatroe spettacolo.org.

Il costo dei biglietti di “Pratola per i ragazzi” è di 5 euro.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *