Popoli, a Ferragosto concerto della Pfm

Sabato 15 agosto alle ore 21:30, a Popoli, in piazza della Liberta’, ci sara’ l’atteso concerto della Premiata Forneria Marconi. La serata, che e’ inserita nel calendario degli appuntamenti del “Ferragosto popolese”, e’ organizzata dal Comune di Popoli in collaborazione con l’associazione culturale Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona. L’ingresso e’ gratuito. Un’occasione per ascoltare la band guidata dal cantante e batterista Franz Di Cioccio, originario di Pratola Peligna, e da Patrick Djivas (basso), e con Lucio Fabbri (violino, seconda tastiera, seconda chitarra, voce), Alessandro Scaglione (tastiere), Roberto Gualdi (seconda batteria), Marco Sfogli (chitarra) e Alberto Bravin (tastiere aggiunte, voce). La serata e’ in favore dell’Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) di Popoli. Per informazioni sulla serata si puo’ contattare il 389 9737620 oppure scrivere a premiodaolio@email.it La PFM, Premiata Forneria Marconi nasce nel 1970. E’ il gruppo rock italiano piu’ famoso al mondo, l’unico ad avere scalato la classifica “Billboard” negli Stati Uniti. Il concerto di Popoli presentera’ una scaletta che mettera’ sul piatto i diversi aspetti della PFM: non solo il loro repertorio storico con brani del calibro di “Impressioni di settembre”, “Photos Of Ghosts”, “Il banchetto”, “Maestro della voce” ed “E’ festa”, ma anche l’omaggio a Fabrizio De Andre’ (in scaletta tra gli altri “Il sogno di Maria”, “Un giudice” e “Volta la carta”) e la parte classica che ha avuto il culmine con il progetto “PFM In Classic”. Infatti, la PFM si e’ cimentata nella rilettura di celebri brani del periodo romantico e post-romantico in versione inedita, fra Verdi, Mascagni, Rossini, Beethoven, Mozart, Mahler o Prokofiev. ‘”Vogliamo creare dei ponti fra la classica e il progressive, stimolare il pubblico a innamorarsi di un progetto che unisce questi due mondi e scoprire i grandi compositori da un punto di vista elettrico”, ha spiegato Franz Di Cioccio. “Anche noi siamo nati con una passione per la musica classica, prima di innamorarci dei Beatles”.

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