Pineto, la Sanda Passijò

Squadre di cantori, accompagnati dalla fisarmonica o dal ddù bbotte, portavano di casa in casa per la questua del giovedì santo i canti della passione. Brani che rievocano il martirio di Cristo e il pianto di Maria. Antichi canti narrativi ispirati dalle leggende sacre, tramandati attraverso la tradizione orale sin dal Medioevo dalle confraternite religiose ed eseguiti sul sagrato delle chiese.

Riti legati alla cultura agro-pastorale che rivivranno martedì 26 marzo in “Cantare la Sanda Passijò”. Alle 21.15 presso il C.E.d’A. di Villa Filiani di Pineto, sul palco il gruppo etnico Il Passagallo – formato da Carlo Di Silvestre (chitarre, calascione, voce), Guerino Marchegiani (organetti, fisarmonica, voce) e Graziella Guardiani (canto, flauti) – e i cantori del Laboratorio del C.E.d’A., il Centro Entomusicologico d’Abruzzo nato grazie all’Assessorato alla Cultura di Pineto e alla Regione Abruzzo.

“Cantare la Sanda Passijò” nasce dalla ricerca sul campo delle fonti orali abruzzesi, svolta dall’etnomusicologo Carlo Di Silvestre, che ha riportato alla luce canti di questua come “L’orologio della Passione”, “Lu Giuveddì Sandë” e “La Passijone di Cristo”, canti di veglia al sepolcro come “Jì vulerë che scesse la lunë” e “Mo esci Gesù Cristë” e canti di Resurrezione.

Il Passagallo dal 1998 svolge concerti e seminari-studio presso teatri ed enti culturali in Italia ed all’estero. La sua crescita artistica è caratterizzata dall’indagine sul campo delle fonti orali e dalla ricerca di uno stile musicale personale in cui l’invenzione sonora, ispirata dalle molteplici sonorità di tradizione orale abruzzese, amplifica le coloriture. La voce di Graziella Guardiani esalta l’aspetto semantico della poesia popolare e le melodie. Il sostegno armonico è affidato a strumenti legati alla tradizione come l’organetto e la fisarmonica suonati da Guerino Marchegiani. La chitarra battente ed il calascione di Carlo Di Silvestre arricchiscono l’impasto ritmico-sonoro.
Il passagallo collabora con varie compagnie teatrali tra cui Alice Art Management di Federico Fiorenza e Teatri De Le Rùe. Compone ed esegue musiche per programmi televisivi RAI e SKY.

Il C.E.d’A. è il Centro Entomusicologico d’Abruzzo. Qui sono custoditi i beni demo-etno-antropologici immateriali (documenti audio visivi), nonché gli strumenti musicali popolari. Presso il C.E.d’A. si svolgono seminari e laboratori sulla musica tradizionale regionale.

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