Pineto. Giorno Memoria, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo il 27 gennaio

Per celebrare la Giornata della Memoria il sindaco di Pineto Robert Verrocchio e l’Amministrazione comunale propongono per domani, alle ore 21.00, presso la Sala Polifunzionale di Pineto, “No, storia di un rifiuto” di e con Giacomo Vallozza, regia di Giancarlo Gentilucci, prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con “Arti e Spettacolo” di L’Aquila e “Teatro del Paradosso” di Loreto Aprutino. “No, storia di un rifiuto – racconta l’autore – e’ una storia dimenticata che voglio raccontare vagando sulle tracce di mio padre, militare italiano internato nei lager tedeschi dal 14 settembre del ’43 al 6 aprile del ’45, quando fu liberato dalle truppe canadesi nell’ospedale di Fullen, famigerato campo della morte. E’ uno spettacolo-cantiere della memoria collettiva, teso piu’ a restituire immagini che sentenze; ripercorre la storia italiana, dal fascismo al dopoguerra, attraverso diari, filmati, oggetti, narrando fatti spesso ignorati o toccati marginalmente dai libri di testo. E’ infine la consapevolezza che l’altra resistenza, la resistenza senz’armi, di seicentomila soldati, puo’ indicare agli italiani di oggi un modo per uscire dal buio morale e materiale in cui brancolano. Queste – prosegue l’autore – le parole del colonnello Pietro Testa, internato nel lager di Witzendorf, (lo stesso in cui furono deportati Gianrico Tedeschi e Giovanni Guareschi): ‘Dobbiamo restare con i piedi per terra: su questa terra che vedete, con il suo fango, con le sue buche, con le sue pietre; se vogliamo un fiorellino in questa desolazione dobbiamo piantarcelo con le nostre mani e coltivarlo con il nostro amore'”.

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