Pineto, ecco il museo della musica popolare abruzzese

Il Centro Etnomusicologico d’Abruzzo (CedA) di Pineto cambia pelle e si trasforma diventando Museo civico della musica popolare abruzzese e nel contempo apre le sue porte al pubblico. Nelle tre stanze della splendida Villa Filiani saranno ospitati beni demo-etno-antropologici. Non soltanto documenti, strumenti musicali e immagini, quindi, ma anche preziosissime tracce audio edite e inedite: sono state utilizzate più di mille bobine che contenevano canti, musiche, detti e storie, tutti scaturiti dalla viva voce degli abruzzesi del passato. Beni provenienti dal Fondo Giuseppe Profeta (risalenti agli anni ’60 e ’70) e dal Carlo Di Silvestre (dal 1984 ad oggi). L’istituzione del prestigioso ente conclude un iter avviato nel 2008 con il primo allestimento realizzato grazie a un finanziamento regionale di 25mila euro. Unico nel suo genere per la valorizzazione delle fonti orali, il centro ha sede all’interno di Villa Filiani che, nelle tre stanze assegnate, ospiterà i beni etnoantropologici che andranno a comporre il cuore del progetto. La direzione del Museo è stata affidata all’etnomusicologo Carlo Di Silvestre. Il nuovo museo vuol diventare il punto di riferimento, a livello regionale, per il recupero, la conservazione e la promozione della musica di tradizione orale abruzzese. Il primo passo della nuova struttura sarà quello di effettuare un censimento regionale dei gruppi abruzzesi di musica tradizionale, questi si incontreranno, poi, attraverso una rete regionale della musica popolare con la finalità di tenersi in contatto e confrontarsi in modo proficuo. Non dimentichiamo che quando l’espressione popolare viene studiata diventa materia culturale. Nel Centro Etnomusicologico d’Abruzzo sarà anche possibile consultare gratuitamente gli archivi multimediali. Tutte le risorse saranno visitabili dagli studenti, per i quali sono previsti percorsi specifici e approfondimenti di diverso genere, fra cui una serie di concerti intitolati “Ascoltate tutti quanti”, da realizzare nelle scuole dell’Abruzzo.

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