Pietracamela, premio internazionale di pittura rupestre il 24 agosto

Domenica 24 agosto 2014 alle ore 18,30, nel magnifico scenario naturalistico del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, nella cittadina di Pietracamela (TE), si svolgerà la manifestazione di premiazione.

Il premio ideato dal Comune di Pietracamela (TE) in collaborazione con l’associazione Teramo Nostra, nel nome e nell’opera di Guido Montauti ha come obiettivo la riqualificazione del territorio con una riscrittura del paesaggio che rispetti il “nuovo luogo” venutosi a creare dopo che, a seguito del terremoto del 2009, una frana di notevoli proporzioni nel 2011 ha portato a valle parte del promontorio roccioso situato a monte del paese distruggendo anche nella quasi sua totalità le pitture rupestri che l’artista Guido Montauti aveva realizzato nel 1963. Massi giganteschi ora giacciono laddove erano orti, passeggiata turistica, antico fontanile e altre costruzioni anticamente datate, affinché si ricostituisca un momento di creatività con l’ambiente. Nei giorni di residenza artistica 17/24 agosto l’artista sta realizzando l’opera vincitrice su una delle enormi rocce bianche cadute distruggendo gli interventi di antropizzazione esistenti.

Il presidente della giuria – composta da Romano Maria Levante, Gian Franco Manetta, Alberto Melarangelo, Pierluigi Montauti – l’artista e professore FRANCO SUMMA ha ravveduto nella ipotesi presentata da Jörg Christoph Grünert, una sintesi tra innovazione e continuità con l’opera di Guido Montauti. Alberto Melarangelo ha sottolineato il processo di destrutturazione del lavoro dell’artista vincitore dove il disegno diventa segno e in quanto tale si integra e si completa nella roccia stessa che lo accoglie. E ancora Gian Franco Manetta: il lavoro proposto da Jörg Christoph Grünert è quasi un opera transitoria: una sosta temporanea di forme e colori in attesa di una ipotetica transumanza: è nel titolo stesso dell’opera, “pascolo”, che si nasconde questo senso della provvisorietà e della precarietà delle figure che paiono in attesa di una prossima stagione per emigrare altrove. … Le figure di Jörg rispettose ma mai timorose, si insinuano nel biancore del calcare si compenetrano in essa, ma l’artista non compie mai un’opera di conquista totalizzante piuttosto oserei una specie di seduzione (se-ducere) di portare a sé una parte della roccia così come nel contempo è la roccia a sedurre le forme ed i colori espressi dall’artista. Tutte le opere partecipanti al premio resteranno esposte nella Sala Consiliare del Comune di Pietracamela (TE). L’opera vincitrice resta visibile nel tempo a tutti lungo il percorso rupestre del Comune di Pietracamela (TE).

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