Pettorano sul Gizio. Iniziativa “Vivi le Foreste”: l’8 agosto accensione della carbonaia e degustazione della polenta rognosa

L’iniziativa nasce dall’esigenza di promuovere lo sviluppo delle aree rurali e montane in tutte le sue funzioni e in ogni loro dimensione, per migliorare e potenziare la conservazione della biodiversità forestale integrando azioni nell’ambito dei principi e raccomandazioni scaturite a livello nazionale, comunitario ed internazionale.

“Vivi le foreste” del GAL Abruzzo Italico Alto Sangro consiste in una serie di iniziative di educazione ambientale/forestale per la popolazione residente in area Leader AIAS, soprattutto per i più piccoli, ma anche per coloro che frequentano queste aree per motivi turistici, per la diffusione delle informazioni relative alla salvaguardia e preservazione dell’ambiente, soprattutto forestale, e per l’educazione a comportamenti sostenibili e a tecnologie e metodi in tema di uso di fonti alternative e rinnovabili.
Obiettivo è il miglioramento della qualità di vita attraverso il mantenimento e la valorizzazione della dimensione sociale e culturale delle foreste.
I promotori del progetto, una Associazione di Consorzi Forestali, strutture miste fra comuni e cooperative forestali, vogliono quindi aiutare a comprendere il valore delle foreste abruzzesi, sia come fonte di reddito diretto derivante dalla legna, sia come valore indiretto, e purtroppo ad oggi non remunerato, di biodiversità, ambiente, paesaggio, serbatori di carbonio, ecc.
L’obiettivo si realizza quindi attraverso la realizzazione di eventi di diverso genere, dalle visite ai cantieri forestali per far comprendere il lavoro dei boscaioli alle dalle escursioni guidate, ai momenti di cultura, ai concerti in contesti naturali alle degustazioni di prodotti tipici, per un turismo sostenibile e consapevole del valore della risorsa bosco.
Importante è inoltre l’azione di comunicazione finalizzata alla fruizione e alla conoscenza dei boschi dell’area GAL AIAS e della cultura rurale e montana, con particolare attenzione alla promozione dei prodotti tipici e della filiera agro-alimentare.
Infine ci si pone l’obiettivo di favorire una didattica ambientale che, attraverso il coinvolgimento del mondo della scuola e del volontariato giovanile, dei comuni, del mondo dell’associazionismo e delle associazioni, tenga conto dei complessi aspetti della sostenibilità che è ambientale, sociale ed economica.

Gli eventi del progetto

Il progetto prevede una serie di eventi distribuiti nel territorio del GAL AIAS, tenendo conto delle peculiarità e della vocazione del territorio.
Partendo dagli eventi per conoscere da vicino i dettagli del faticoso lavoro forestale quali la martellata, il taglio e le modalità di esbosco, sono stati interessati numerosi ambiti dell’universo “foresta” e delle attività culturali legate alle tradizioni territoriali.
I laboratori su erbe spontanee di montagna, degustazione dei formaggi di alta quota, lana e erbe tintorie, arte estemporanea, fotografia, esperienze tattili, sono realizzati con esperti sui vari temi ed in collaborazione con aziende presenti sul territorio.

Tra quelle più evocative, di sicuro interesse è l’allestimento di una “Carbonaia” a Pettorano sul Gizio, terra di carbonai, dove è oltretutto presente la Sala-Museo della Carbonaia a Palazzo Cantelmo.
Per l’occasione, vista la temporanea indisponibilità per lavori in corso al Palazzo, il Comune renderà comunque disponibile la visibilità dei pannelli illustrativi dell’attività della carbonaia.
La carbonaia allestita, nella zona di Pietra Spaccata di Pettorano sul Gizio all’interno di un cantiere forestale attualmente in corso di realizzazione, rappresenta una vera e propria unicità nel panorama della riscoperta delle tradizioni del mondo forestale abruzzese.
La realizzazione della carbonaia è stata resa possibile dalla collaborazione di Condotta Forestale con Vincenzo Gianforte da Tornimparte, altra comunità di carbonai abruzzesi, del Comune di Pettorano sul Gizio e della Riserva regionale Monte Genzana, del Consorzio Forestale Alto Gizio e della Cooperativa Forestale Dendron, che sta realizzando i lavori nel cantiere forestale.
La carbonaia sarà accesa nel primo pomeriggio di sabato 8 agosto, dopo che a pranzo sarà possibile degustare sul posto la famosa “Polenta Rognosa”, la polenta dei carbonai. All’interno dell’area sono stati realizzati dei manufatti per esplicitare sia il metodo che le modalità realizzative dell’ingegnoso sistema per la produzione del carbone vegetale.
Il tutto in uno scenario forestale ottimale, sia ambientale e paesaggistico, sia per la presenza sul percorso di avvicinamento al sito di cantieri forestali in cui è possibile osservare le attuali modalità operative (taglio, esbosco con i muli, preparazione del prodotto) delle lavorazioni in bosco.
La carbonaia resterà in funzione per circa 10 giorni, al termine il carbone prodotto sarà confezionato in appositi sacchetti ricordo che saranno resi disponibili presso il Municipio di Pettorano e la sede della Riserva regionale Monte Genzana.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *