Pescina, “I Leoncini d’Abruzzo” in Austria al Festival delle Alpi

Pescina – Nuove soddisfazioni all’orizzonte per il Circolo Musicale Banda “I Leoncini d’Abruzzo” di Pescina, che è stata invitata a parteciperà al 3° Festival delle Alpi, Austria – Salzburg, Zell am See, Rauris – “Welcoming the Alps” dal 23 al 26 Maggio 2013 essendo stata invitata a partecipare dalla DANCEANDMUSIC FESTIVAL.

I Leoncini nascono dalla band secolare La “Leonessa”: è la banda più antica d’Abruzzo, unitamente alla banda di città Sant’Angelo. Già nel XVIII secolo in paese esiste una “paranzella” che più che un complesso di girovaghi è una vera e propria “filarmonica”, di cui si conosce il nome di uno dei suoi primi maestri: Di Janni, e solo nel 1801 nasce la denominazione di Banda di Pescina.

Varie volte si esibisce nel Lombardo-Veneto impressionando, per la solidità degli effetti musicali i milanesi, che per decenni la richiamano per vari concerti.

Sotto la Direzione del maestro Vincenzo Ferrara (1906 circa), il complesso raggiunge una delle più prestigiose formazioni, infatti si esibisce pure a Roma, in occasione dei festeggiamenti delle nozze d’argento di re Umberto I e Margherita di Savoia.

E’ in questo periodo che la banda guadagno, per la robustezza dei suoi fiati, l’appellativo di “Leonessa d’Abruzzo” prima e “Leonessa d’Italia” poi che le fu coniato in seguito ad un episodio avvenuto nel 1895. Durante un concerto in una sala di Milano si racconta che in un “crescendo” i vetri della sala andassero in frantumi.

Il “ruggito della banda di Pescina, sorretto anche da un gran prestigio artistico, era famoso in tutta Italia. Sempre in questo periodo è protagonista di applaudite esibizioni non solo a Milano ma anche al “Caffè Gamberinus” di Napoli.

Nel 1912 la “Leonessa d’Italia” si aggiudica il primo premio assoluto nell’ambito di un concorso bandistico nazionale tenutosi a Napoli classificandosi davanti alla banda municipale di Venezia, considerata la più importante nella tradizione musicale italiana. In questo periodo la banda è protagonista di applauditissimi consensi nelle varie tournee all’estero, Germania, Francia e Svezia. Nel 1923, superati i periodi gravosi del primo conflitto mondiale, raggiunge nuovamente l’apice sotto la Direzione del maestro Olindo Iannucci, che può avvalersi di 50 elementi con validissimi solisti tra cui alcuni componenti della famiglia Turchi. A Iannucci succede il maestro Paolo Riverso. Il resto è una storia lunghissima che si può leggere nel sito dei Leoncini

I LEONCINI D’ABRUZZO. La tradizione di questo gruppo bandistico è stata ereditata nel 1986 dalla Banda “I Leoncini d’Abruzzo” che seguendo le orme della celeberrima “Leonessa d’Italia” ha portato in molte città della nostra penisola e d’Europa la gioia, la tradizione e le musiche dei più noti autori.

Ufficialmente l’avventura inizia negli anni ’90 quando la banda arriva a a varcare il terzo millennio: 40 giovani ragazzini iniziano ad esibirsi con successo, in Abruzzo e in Italia sotto la guida del maestro Ezio Di Luzio e la Presidenza del Signor Antonio Botticchio.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *