Pescasseroli, rappresentazione sacra “La desolata”

A Pescasseroli il sabato santo di ogni anno si svolge la processione della Desolata con Maria alla ricerca angosciosa del figlio condannato a morte, un rito antichissimo e unico da sempre tramandato di generazione in generazione. E’ una manifestazione di grande suggestione di religiosità popolare svolta unicamente da donne. All’alba del sabato santo esse si ritrovano nella piazza Sant’Antonio del paese e qui inizia il tutto. Una delle donne porta la croce tradizionale raffigurante gli strumenti della passione e crocifissione di Cristo: la lancia, il martello, i chiodi, la spugna, le tenaglie, il gallo, il calice e la scala. Il rito è accompagnato da antichi e struggenti canti popolari che rievocano la passione di Cristo e ricordano le lamentazioni funebri di un tempo.

Alle 5 del mattino le donne si recano alla chiesa parrocchiale dove un’anziana inizia la funzione cantando sempre la stessa melodia, mentre la Via Crucis e quella di Maria Desolata in italiano antico.

Anni fa in questa funzione le donne, per immedesimarsi totalmente nel dolore della Madonna, baciavano per 63 volte il pavimento della chiesa in suffragio delle anime purganti, percorrevano scalze l’intero perimetro del luogo gettandosi a volte anche a terra. Il rito si conclude alle 8 del mattino con il bacio dell’Addolorata e del Cristo morto.

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