Pescara, Volontariamente: il volontariato che guarda oltre la crisi

Il volontariato che costruisce il bene di tutti, capace di guardare oltre le difficoltà attuali. Sabato 1 dicembre, all’auditorium “Petruzzi” del Museo delle Genti d’Abruzzo, il Centro Servizi per il Volontariato di Pescara ha consegnato i suoi riconoscimenti annuali a tre associazioni che, come recitava il titolo dell’evento, continuano a costruire oltre la crisi: Avis Comunale Pescara, Associazione Progetto Incontro Onlus e Associazione Culturale e Sportiva “Tiziana Fagnani”. A loro (nella foto) è stato consegnato un buono spesa di 400,00 euro per le loro necessità. Una somma incrementata rispetto all’anno scorso, anche in virtù della scelta di rinunciare al tradizionale buffet.

Alla manifestazione hanno partecipato il presidente del Csv, Mauro Moretti, il professor Stefano Gheno, dell’Università Cattolica di Milano, i rappresentanti delle tre associazioni che hanno ricevuto i riconoscimenti – Marco Cozza, presidente Avis Comunale Pescara, Adelaide D’Amico, di Progetto Incontro, e Matteo Di Nicola, presidente Associazione Culturale e Sportiva Tiziana Fagnani, coordinati da Lorenzo Di Flamminio, responsabile Area Innovazione del Csv Pescara.

Nel corso del suo intervento, il presidente Moretti ha ricordato il percorso svolto dal Csv Pescara in questi anni, fatto di innovazione, formazione, apertura e sostegno diretto alle associazioni. Un percorso che, quest’anno, ha avuto un momento centrale: gli Aperitivi del Volontariato, momenti pensati per ascoltare le associazioni e le loro esigenze. “Da questo ascolto – ha detto Moretti – abbiamo compreso che imparare a progettare è una delle esigenze più diffuse, ragion per cui abbiamo promosso il percorso Progettiamo: voce del verbo costruire, fatto di formazione e accompagnamento alla progettazione sociale, per le associazioni di volontariato, la cui prima giornata si è svolta ieri, 30 novembre”.

Di Flamminio, poco prima, aveva ricordato che il grazie al volontariato quest’anno è ancora più importante, vista la crisi che attanaglia questo mondo, “ma non mancano esempi positivi, come queste tre associazioni, che ci parlano di speranza e desiderio. E il Csv vuole essere vicino a questo mondo, puntando sulla formazione ancora una volta, come è stato in questi anni”.

Proprio dal desiderio di costruire oltre la crisi ha preso le mosse il professor Stefano Gheno, che ha detto che proprio da questa leva si deve e si può ripartire, insieme alla testimonianza di chi dimostra che si può sperare anche e soprattutto in tempo di crisi. Il docente della Cattolica, poi, ha spiegato il valore del percorso “Progettiamo: voce del verbo costruire”, cui ha contribuito in prima persona.

Poi è stata la volta delle tre associazioni. Marco Cozza, di Avis Comunale Pescara, nel sottolineare come questo sia “il giorno più bello da quando sono presidente dell’associazione”, ha spiegato come in tempi di crisi “le donazioni di sangue siano addirittura aumentate, segno che c’è che la solidarietà non si arrende. E questa è una grande speranza per tutti”. Adelaide D’Amico, di Progetto Incontro, ha raccontato le tante attività di “un’associazione nata proprio per assistere chi vive nel bisogno, nel territorio di Montesilvano e Pescara, e ultimamente anche all’estero, con alcune iniziative solidali molto importanti”. Matteo Di Nicola, infine, ha testimoniato il suo entusiasmo e la professionalità delle tante iniziative dell’Associazione Culturale e Sportiva “Tiziana Fagnani” di Spoltore, a partire anche dal corso di formazione “Qui ci sono dentro anch’io”, che ha tra i suoi partner anche il Csv Pescara. Al termine del convegno è stato anche proiettato il video “Io te lo affido”, realizzato nell’ambito proprio del corso di formazione dell’associazione Fagnani, e sono stati consegnati i riconoscimenti Volontariamente.

L’edizione 2012 dell’evento ha avuto un’importante primo momento: il giorno precedente, il 30 novembre, si è infatti svolta la prima lezione del percorso formativo “Progettiamo: voce del verbo costruire”, ideato dal Csv per favorire la capacità progettuale delle associazioni. La lezione “Dall’idea al progetto” è stata tenuta dal professor Stefano Gheno, e ha visto la partecipazione di una trentina di persone.

“La formazione – ha detto ancora il presidente Moretti nel suo intervento del 1 dicembre – è sempre più asset centrale della crescita del volontariato, chiamato ad avere nuove competenze per affrontare il periodo attuale. Ma sono soprattutto le motivazioni e fare la differenza, e noi vogliamo sostenere anche e soprattutto la ricerca di queste motivazioni”.

Alla giornata del 1 dicembre hanno partecipato anche l’assessore comunale Guido Cerolini Forlini e quello provinciale Antonio Martorella. L’evento si è concluso con il cabaret di Nino Taranto, che ha portato in scena “La mia donna è differente”.

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