Pescara, triangolare di calcio fra Comune, detenuti e Città del Vaticano il 4 giugno

La squadra di Città del Vaticano, quella della casa circondariale di Pescara e la compagine del Comune. Sono le tre realtà calcistiche che parteciperanno al triangolare in programma giovedì, alle ore 17, al Palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II di Pescara. E’ la prima volta, ha spiegato Augusto Ferrara, organizzatore dell’appuntamento, che partecipano a una manifestazione i dipendenti dell’Attività calcistica della Città del Vaticano, che si compone di un circuito interno di 4 squadre. A Pescara ogni squadra giocherà contro le altre due (ogni match durerà di 30 minuti). Alla fine delle partite si formerà una classifica per la prima, la seconda e la terza classificata. Poste Italiane ha sostenuto questo incontro creando per l’occasione un timbro e un francobollo sociale su una busta ufficiale con i loghi della Casa circondariale San Donato di Pescara e dell’Attività calcistica dipendenti vaticani. “Con questa iniziativa – ha fatto notare il direttore della casa circondariale di San Donato, Franco Pettinelli – portiamo all’esterno il messaggio di recupero e reinserimento sociale dei detenuti del carcere”. A tal proposito “intendiamo potenziare queste attività, ha annunciato il presidente della commissione Sport del Comune Adamo Scurti, con un nuovo progetto finalizzato a far entrare lo sport in carcere con il contributo del Coni”. “L’iniziativa del 4 giugno sarà un modo nuovo di rendere partecipi i detenuti in nuovi progetti e consentirà loro una possibilità di fuga dal mondo di tutti i giorni – ha commentato Pietro La Bruna, responsabile filatelia Poste Italiane – e grazie all’impegno di tutti abbiamo potuto rendere possibile questa bella giornata”. “Abbiamo assoluta necessità – ha commentato l’assessore allo Sport e alle Politiche Sociali Giuliano Diodati – che nel sociale tutti gli attori diventino protagonisti perché come amministrazione comunale ci riusciamo solo fino a un certo punto”.

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