Pescara, tornano le domeniche ecologiche dal 31 gennaio

Stamani l’Amministrazione comunale di Pescara ha presentato l’ordinanza firmata ieri dal sindaco Marco Alessandrini che istituisce a partire da domenica 31 gennaio le domeniche ecologiche: un ampio perimetro di limitazione al traffico della città, attivo dalle ore 9 alle 12,30 e dalle ore 15 alle 18,30 con possibilità di accesso ai parcheggi a nord e sud. Contemporaneamente e in via sperimentale fino a marzo il sabato e la domenica sarà operativo sulle linee di Pescara il biglietto unico giornaliero, reso possibile da un accordo con la società TUA per il trasporto pubblico integrato, che costerà 1,30 euro e che potrà essere acquistato direttamente sui mezzi. “E’ un avvio veloce delle domeniche ecologiche di cui abbiamo parlato già tempo, perché la qualità dell’aria di Pescara continua a rappresentare un problema – dice il sindaco Marco Alessandrini – Di certo il fattore climatico influisce in modo determinante, ma dall’inizio dell’anno siamo già a 11 sforamenti, gli ultimi dati sono dello scorso 27 gennaio e registrano una qualità dell’aria pessima, di fronte a cui non possiamo rimanere inerti. Da un lato la criticità ambientale non è solo della città di Pescara: le cronache nazionali ci affidano un vero e proprio bollettino di guerra, segno che l’inquinamento atmosferico è generalizzato quanto democratico e trasversale. Quindi, dopo avere adottato altri provvedimenti, ricorriamo anche noi alle domeniche ecologiche. Ma non accadrà solo questo nell’immediato: proprio a partire da questo fine settimana – prosegue il sindaco – si concretizza in via sperimentale e fino al mese di marzo il Biglietto Unico Giornaliero, che sarà in vigore il sabato e la domenica; si chiamerà EcoBit costerà 1,30 euro e varrà l’intera giornata sulla rete cittadina. Si tratta di un’alternativa reale e inedita per Pescara e credo non solo per i confini cittadini, per avere una modalità di trasporto e spostamento sostenibile anche economicamente all’interno della città, del tutto concorrenziale rispetto ad altre modalità di trasporto. Voglio ringraziare chi si è speso per questo dai nostri Uffici e l’assessore Del Vecchio, alla società TUA che ha reso possibile questa opportunità così importante. La vita della cittadinanza ha messo in campo fin qui delle iniziative già importanti: dall’abbassamento del riscaldamento degli edifici pubblici e privati e non ci limiteremo a questo perché andremo avanti”. “Nel medio periodo andremo oltre – fa quindi sapere il primo cittadino – cercando di entrare dentro la problematica relativa alla qualità dell’aria che è complessa e non mette sotto accusa solo il traffico veicolare. Analizzando recenti studi di settore compiuti dall’Ente, grazie anche al contributi dell’Energy Manager del Comune di Pescara, l’architetto Franco Feliciani che ho incontrato qualche giorno fa, abbiamo riscontrato che le emissioni inquinanti sono legate solo per il 30 per cento al traffico veicolare pubblico e privato, mentre una fetta significativa pari a oltre il 60 per cento deriva dalle emissioni di edifici residenziali, terziario e pubblico, dunque c’e’ la necessità di operare anche su altri ambiti. Tali emissioni generano problemi per l’aria e la salute, agire in questo campo significa puntare sulla qualità della vita, noi lo faremo attraverso un progetto, Abitare Sostenibile, adottato da una delibera che verrà presto votata dalla Giunta, che ha fra le sue azioni quella di rendere sostenibili gli impianti termici. Si stabiliranno linee di azione a breve, medio e lungo termine che attraverso i percorsi dell’evidenza pubblica, offriranno un’alternativa a costo zero per la cittadinanza e di grande valore per la sanità pubblica con la riqualificazione degli impianti. Lavorare su questo fronte – ha sottolineato Alessandrini – significa autorizzare risparmi di spesa che come detto non incidono sulle tasche delle famiglie, perché si offrirà ai condomini la possibilità di relazionarsi con società specializzate ad efficientare i sistemi di riscaldamento. Cosi’ daremo tutti, dalle istituzioni alla comunità, risposte concrete ad un’esigenza reale, promuovendo anche coinvolgimento delle imprese del territorio e dunque con ricadute economiche positive anche per tutti i soggetti e i fornitori interessati in questo processo. Parliamo di una tematica, ferma al 2011, che riprenderemo e porteremo avanti per raggiungere gli obiettivi che le città europee stanno cercando di perseguire guardando all’ambiente e al 2020. Concludo dicendo che stamane abbiamo avuto una fruttuosa interlocuzione con le associazioni del commercio: vi è la consapevolezza che la qualità dell’aria ci riguarda tutti, c’è un approccio collaborativo, organizzeremo occasioni di incontro e animazione e questo rappresenta un’opportunità importante che la città ha di muoversi, unita da una finalità superiore”.

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