Pescara, teatro: torna in scena “Cinque Agosto” il 9 e 10 marzo

Florian Teatro Stabile d’Innovazione è lieto di presentare a grande richiesta per Florian flussi accadimenti plurimi direzione artistica  Giulia Basel: Serena Di Gregorio in CINQUE AGOSTO, spettacolo finalista al Premio Scenario 2013. Testo e regia Serena Di Gregorio, scenografia Serena Di Gregorio e Paride Petrei, mixer luci e musica Paride Petrei, produzione Florian Teatro Stabile d’Innovazione. Domenica 9 marzo ore 18.00 e lunedì 10 marzo ore 21.00 FLORIAN ESPACE. Torna a grande richiesta dopo il debutto nazionale, avvenuto al Florian Espace nei giorni 31 gennaio 1 e 2 febbraio, Serena Di Gregorio con il suo “Cinque agosto”.  In “Cinque agosto” tutto è ambientato il giorno della festa della Madonna della Neve, che si svolge appunto in quel dì a Montesilvano. Ma i racconti che si susseguono viaggiano lontano e vicino nel tempo e vedremo la protagonista passare da un’epoca all’altra per farci rivivere il suo passato. Racconti che vale la pena ascoltare perché possono inaspettatamente regalarci grandi emozioni o insegnarci piccole grandi cose. 

…”In questo senso … ha offerto un bel segno di teatralità Cinque agosto, in cui l’abruzzese Serena Di Gregorio, ricostruisce la vita di una donna di paese, da bambina a vecchia, sempre durante il giorno della festa patronale del 5 agosto con, in filigrana, i cambiamenti dell’italia tra gli anni 30 e 70.Gesti caratterizzanti, ironia, un palchetto pieno di botole da cui escono tante piccole invenzioni sceniche vanno a comporre un percorso nella memoria non scontato e pieno di brio.”…  (Claudia Cannella, su HYSTRIO, n. 4/2013, Anno XXXVI)

 

…”Una data come luogo metaforico della memoria e quindi della esistenza, del vivere avendo un senso e avendone coscienza. La drammaturga fissa questo luogo come un inizio, quasi che il futuro non fosse che un passato ancora da venire. Invidia dunque la vecchiaia che questo futuro divenuto passato lo possiede, quasi che la giovinezza essendone priva fosse pericolosamente mancante di un baricentro di senso. La festa della Madonna della Neve proietta così in una dimensione metafisica il tempo concreto salvaguardandolo quasi dalla morte. Però in fondo il passato davanti a noi è terra incognita ma ancora piena di speranza.” (Maria Dolores Pesce, da “Cronache da Santarcangelo 2013″ in www.dramma.it).  ….”da autrice, Serena Di Gregorio è abile a selezionare gli aneddoti ascoltati e ad inanellarli nel racconto di una ragazza allampanata, che nasconde – o meglio presente – l’ombra di un trauma nei suoi picchi intermittenti ed incontrollati; da attrice è magistrale nel mimetizzare tracce di energia arcana nell’umore dolciastro dell’ambientazione ante-guerra, così come è abile nel comprimere l’eleganza connaturata alla sua figura entro le pose artatamente goffe del personaggio…. Ma l’elemento che va sottolineato maggiormente è la prova che Serena Di Gregorio fornisce anche come regista, riuscendo a comporre una partitura scenica in cui armonizzare la brillantezza del testo e la maturità attorica da lei raggiunta…” (Paolo Verlengia). La giovane attrice pescarese, finalista al Premio Scenario 2013 è la prima autrice abruzzese a tagliare il traguardo della Finale di questo prestigioso concorso nazionale che promuove e valorizza la cultura teatrale con particolare riferimento ai nuovi linguaggi per la ricerca, l’innovazione e l’impegno civile.

Un primo studio di 5 Agosto ha riscosso un caloroso successo all’interno del Festival Dei Teatri della Memoria di Bologna per le celebrazioni dell’anniversario della strage di Ustica.

 

BIGLIETTI: intero € 10  ridotto € 8  professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro)

 

E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

 

Prossimo appuntamento

per Florian FLUSSI / Accadimenti Plurimi

 

sabato 22 marzo

SPAZIO MATTA ore 21.00

Gruppo Alhena

2 studi su Eco

di Anouscka Brodacz

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