Pescara, STANZA D’ALBERGO il 21 e il 22 novembre

Il PICCOLO TEATRO DELLO SCALO – ASS. IL CANOVACCIO di Chieti Scalo, comunica lo spettacolo in programma per il weekend

21 NOVEMBRE 2015 ORE 21:00

22 NOVEMBRE ORE 18:00

STANZA D’ALBERGO

di e Regia Salvatore Mincione Guarino

COMPAGNIA CAST di ISERNIA

Lo spettacolo che viene proposto ha già raggiunto un grande successo nei giorni scorsi ad Isernia con ottime recensioni come quelle su IL GIORNALE DEL MOLISE

 

Salvatore Mincione classe 1965 viene da una bella carriera nel mondo del teatro con numerose collaborazioni, dal 1994 al 2006 lavora con: Carlo Croccolo, Leopoldo Mastelloni, Mario Scarpetta, Ernesto Mahieux, Tato Russo, Carlo Buccirosso. Direttore artistico dello spazio Piccolo Proscenio di Isernia collabora con numerose scuole per quanto riguarda la formazione teatrale. Ha diverse esperienze nel cinema e nella televisione: – 2006 FELICE CECCARELLI nella serie TV “UN POSTO AL SOLE” – RAI TRE–2005 FILIPPO TOMMASI nella serie TV “ LA SQUADRA” -RAI TRE–2003/2004 RINO COLANGELO nella serie TV “LA SQUADRA” con MASSIMO WERTMULLER -RAI TRE–2002 LAVORA alla trasmissione televisiva di ITALIAMIA di CASERTA Nel programma: TELE…IMMAGINI.-2002 LAVORA PRESSO CANALE 8 di NAPOLI nella trasmissione: “TELEGARIBALDI”-1997 GIORNALISTA nella serie TV “UN POSTO AL SOLE” RAI TRE. A livello teatrale numerose sono le produzioni seguite sia come attore che come regista insieme ai tanti premi teatrali conquistati. Insomma ci sono tutte le premesse per un weekend di gran teatro al Piccolo Teatro dello Scalo.

Alcune note sullo spettacolo da parte del regista Salvatore Mincione.

Con lo spettacolo “Stanza d’albergo” abbiamo voluto cimentarci in una pièce teatrale diversa rispetto ai nostri “soliti” spettacoli comici; il perché è facile da comprendere: volevamo misurarci con un testo di forte impatto emotivo e mettere alla prova le nostre capacità attoriali. La cosa che mi ha attirato ad una prima lettura è stata l’apparente staticità del testo che, al contrario, ha tumulti emotivi forti. I protagonisti sono tre venditori che aspettano di concludere un grande affare e l’attesa diventa il pretesto per indagare le proprie esistenze.

Sulla scena tre uomini: Bob, Larry e Phil i quali da venditori che attendono il grande affare in una stanza d’albergo, si ritrovano “uomini” alle prese con le questioni fondamentali dell’esistenza.

Affrontando registicamente il testo mi sono posto il problema di come mettere in evidenza i tre caratteri, diversi eppure complementari, poiché arriveranno tutti, alla fine, ad abbandonare (anche simbolicamente) la loro vita precedente. Lo spazio scenico diventa lo spazio della riflessione, dell’attesa, del tempo. Tutto ciò ho cercato di esplicitarlo registicamente attraverso spunti simbolici che rimandano alle peculiarità dei personaggi: la sigaretta di Larry, la Bibbia di Bob e la foto di Phil; e a scandire il tutto c’è un orologio che, manovrato dagli stessi attori, indica il trascorrere del tempo. Lo spettatore assiste, dunque, ad un viaggio dei personaggi dentro se stessi e ne esce arricchito nella consapevolezza e nel cuore.

In una scena scarna e statica ho cercato di mettere in risalto i moti dell’anima, l’inesorabilità del tempo e della vita che scorre; che possiamo imparare dai nostri errori, ma non rimediare a quelli ed è questo che ci rende così meravigliosamente umani.

 

Abbonamento a N° 5 Spettacoli € 40

Iscrizione alla stagione € 2

Tutti gli spettacoli sono destinati agli iscritti alla stagione di Prosa 2015-2016

Prezzi Biglietti € 10

Ridotto € 8 ( Over 65, Universitari, studenti scuole superiori, insegnanti)

Ridotto € 6 ( Allievi Laboratori teatro Ass. Il Canovaccio, Professionale)

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