Pescara, spettacolo “Nzine e Cijètte ovvero Li spuse prumisse” dal 29 febbraio al 5 marzo

Un’ora di risate allo stato puro da oggi 29 febbraio a venerdì 5 marzo al Mediamuseum alle ore 21,00 con lo spettacolo”Nzine e Cijètte ovvero Li spuse prumisse”, libero ma non infedele adattamento all’abruzzese maniera del capolavoro di Alessandro Manzoni. Organizzato dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura, l’Associazione Culturale Ennio Flaiano con la collaborazione della Compagnia Teatrale Ennio Flaiano diretta da Paolo Rosato e Rossella Mattioli, lo spettacolo vedrà in scena i giovani e bravissimi allievi della scuola di Teatro del Mediamuseum: Angela Centurione, Pietro Cerritelli, Davide Cherstich, Alessio Colatriano, Davide D’Alonzo, Angelica Di Pierdomenico, Francesco Marchesani, Francesca Marino, Daniela Paciocco, Rosamaria Renzetti, Lorenzo Taraborrelli. Drammatizzato in dodici scene e, soprattutto, in dialetto abruzzese, il romanzo è riambientato sul Lago di Bomba, dove Don Rodrighe, il signorotto del paese, vuole impedire le nozze tra il terrone ‘Nzine e la “padana” Lucietta, ovvero Cijètte, nata dal matrimonio tra la nostrana Agnese ed un non meglio specificato uomo del nord. «Ssu spunsalizie nen z’à da fà’», questa la minaccia che i bravi riportano al pauroso Don Abbondie. Fra’ Crisommele aiuterà i due giovani, forte della propria esperienza e della cieca fiducia nella “Divina Pruvvedenze”. Cijètte si rifugerà in convento sotto la protezione della monaca di Mozzagrogna, ma Don Rodrighe riuscirà a farla rapire con la complicità de lu ‘Nnummenate, un potente signore chietino, col quale troverà un accordo nonostante quest’ultimo sia tifoso del Chieti mentre lui lo è del Pescara. ‘Nzine, dopo varie peripezie e dopo essere scampato alla peste, portata negli Abruzzi dai temibili Marchigiani, ritroverà Cijètte e potrà finalmente sposarla. Ingresso su prenotazione.

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