Pescara, spettacolo “Le regole del saper vivere nella società moderna” il 17 aprile

Venerdì 17 aprile alle ore 21 al Florian Espace va in scena la compagnia AttoDue con “Le regole del saper vivere nella società moderna” dell’autore francese Jean-Luc Lagarce, con Simona Arrighi e Mascia Tofanelli, regia Sandra Garuglieri. Lo spettacolo fa parte del progetto“l’Europa è qui”.

Questa sezione della programmazione di Florian Flussi intende portare in scena autori teatrali stranieri europei, come il drammaturgo norvegese Jon Fosse, autore di “Inverno”, lo spettacolo del Florian a cura di Vincenzo Manna e Anna Paola Vellaccio che ha aperto lo scorso febbraio il cartellone di Flussi. Allo spettacolo che andrà in scena venerdì seguiranno altri appuntamenti di questa sezione: 15 e 16 maggio “Autodiffamazione” di Peter Handke della compagnia italo-tedesca Barletti-Waas, uno spettacolo bilingue; e 23 e 24 maggio “Ofelia 4 e 48”, Ofelia in quattro e quattr’otto, liberamente tratto da un lavoro della drammaturga britannica Sarah Kane, uno spettacolo di Aporie per la regia di Stefano Cenci.

Le regole del saper vivere nella società moderna è una commedia nera, un divertente manuale di salvataggio contro i luoghi comuni del bon ton. Sul palcoscenico, una Dame si concede al pubblico per insegnare i rigidi cerimoniali che garantiscono ordine ed eleganza a tutte le occasioni importanti che scandiscono la vita. E lo fa ponendo  attenzione a lasciare fuori i sentimenti (“sono accessori”) che inevitabilmente metterebbero a rischio il fragile equilibrio in cui la vita deve scorrere per mettere in salvo le illusorie sicurezze di una società ipocrita e superficiale.

Un contro-galateo di estremo divertimento che fa a pezzi le ipocrisie della convivenza mostrando il doppio fondo di cerimoniali insensati, che ci minacciano con il peso della loro ripetitiva circolarità. Con questo gioiello l’autore firma un trattato illuminista (difficile non pensare per la protagonista allo humor al vetriolo della Marchesa di Morteuil nelle Relazioni pericolose) su riti e miti della socialità.

Jean-Luc Lagarce, nella sua breve vita, non era riuscito a veder rappresentata nessuna delle sue pièces. Dopo la sua prematura scomparsa, nel 1995, a trentotto anni, è oggi il secondo autore più rappresentato in Francia dopo Molière. È rientrato nel repertorio della Comédie Française e in quello della Maturità francese, i suoi testi sono quotidianamente messi in scena  in diverse lingue. La semplicità delle sue parole, la profondità del suo pensiero e l’originalità della sua sintassi fanno di lui un scrittore al tempo stesso classico e contemporaneo. In Italia dove era misconosciuto fino a poco tempo fa, era arrivato grazie all’impegno di Barbara Nativi col suo Laboratorio Nove, che aveva proposto nel 1998 a Intercity Festival, alla Limonaia di Sesto Fiorentino, delle mises en espace di alcuni suoi testi, tra cui “Le regole del saper vivere nella società moderna”.

Nel 2009 Franco Quadri traduce e pubblica con la Ubulibri quattro dei principali testi di Lagarce, segnando un importante passo per la divulgazione italiana della sua opera.

Dopo lo spettacolo per “Incontri a Teatro” seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Paolo Verlengia.

Si consiglia vivamente la prenotazione ai numeri: 085/ 4224087 085/ 2406628 393/ 9350933. Biglietti: intero 10.00 euro, ridotto 8.00, ridotto speciale 6.00 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro).

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